IVG.it -  Notizie in tempo reale, news a Savona, IVG: cronaca, politica, economia, sport, cultura, spettacolo, eventi ...

Natale 4.0, i savonesi si “spaccano” tra “smartphone dipendenti” e chi desidera una festa digital-detox

Per il 36% chat e social rendono il Natale migliore, ma per il 42% gli smartphone hanno rovinato il Natale scorso

Più informazioni su

Savona. Natale è un momento di gioia, calore, affetti. È sinonimo di tradizioni irrinunciabili come addobbare l’albero, scartare i regali, ritrovarsi con la famiglia e partecipare al classico pranzo o cenone senza fine. Tutti rituali “sacri” da ripetere anno dopo anno.  Ma come si sta evolvendo questa ritualità con il sempre maggiore impatto della tecnologia e degli smartphone nella nostra vita?

Groupon ha voluto indagare, attraverso una survey, il rapporto dei liguri con la tecnologia a Natale per capire se essere sempre connessi significa stare più vicino a chi è lontano oppure se c’è anche il rischio di non riuscire a fare a meno dello smartphone, a discapito del tempo che si dedica a famigliari e amici.

I LIGURI INNAMORATI DELLO SMARTPHONE, ANCHE A NATALE
Non ci sono dubbi: i liguri adorano il Natale. Ma c’è un’altra cosa che amano: la tecnologia. La combinazione dei due ingredienti crea una miscela esplosiva: quasi la metà degli intervistati (il 42%) confessa di essere così tech-addicted che una delle prime azioni che compie la mattina di Natale, appena sveglio, è proprio controllare lo smartphone. C’è poi un altro 30% di liguri che lo fa entro 1 ora dalla sveglia e solo il 2% riesce ad aspettare fino all’apertura dei regali.

UN USO ECCESSIVO DI SMARTPHONE PUO’ NUOCERE ALLO SPIRITO NATALIZIO
I liguri si confermano, insomma, amanti della tecnologia al punto da esserne quasi dipendenti. Dalla survey, infatti, vediamo come si stia facendo largo la consapevolezza che non riuscire a staccarsi dallo smartphone, nemmeno a Natale, abbia rovinato le festività dello scorso anno. Lo conferma il 64% dei sardi e questa percentuale sale al 60% tra i genitori con figli diciottenni.

C’è poi un importante 42% di liguri che addirittura vorrebbe che il Natale fosse una giornata “mobile-free”, per dedicare più tempo di qualità alla famiglia e agli affetti senza le continue interruzioni del trillare dello smartphone.

Una delle tradizioni natalizie che i liguri vorrebbero vedere più libera dalla tecnologia è il pranzo: il 36% dichiara di rinunciare di propria volontà al cellulare e il 15% ammette di avere il divieto di portare il cellulare a tavola. Tra i liguri che si ostinano a utilizzare lo smartphone anche in questo momento, il 6% confessa di essere spesso rimproverato dagli altri commensali e un altrettanto 6% di ricevere occhiate di disapprovazione per tutta la durata del pranzo.

IL LATO DIGITAL DEL NATALE CHE INFASTIDISCE I LIGURI
Se da un lato lo smartphone permette di restare in connessione con chi amiamo e di condividere i momenti più belli di questa giornata anche con chi non festeggia con noi, ci sono degli aspetti digital che possono disturbare il Natale. In cima alla classifica (con il 39% dei voti) c’è il dover rispondere a messaggi di auguri da parte di persone con cui non si hanno rapporti durante il resto dell’anno, in seconda posizione (con il 39% delle preferenze) le fastidiose “catene di messaggi di auguri”, seguono (segnalati dal 27% degli intervistati), i messaggi di auguri in stile “copia-incolla” che dimostrano il poco interesse di chi li invia e le surreali e pesantissime gif natalizie che “impallano” lo smartphone di chi le riceve (odiate dal 24%)

WORKHAOLIC ANCHE A NATALE GRAZIE ALLA TECNOLOGIA
C’è anche una buona fetta di liguri (il 18%) che a Natale usa lo smartphone per lavorare. Se solo il 3% è costretto a farlo per colpa del suo capo o dei clienti che continuano a inondarlo di email anche durante il cenone, c’è un 6% che sceglie di continuare a leggere le mail man mano che arrivano per essere sempre aggiornato e troviamo anche un 3% che utilizza il lavoro come scusa per avere un attimo di tregua dalle interminabili riunioni famigliari. A conferma, poi, della tendenza a voler provare a staccare la spina dalla tecnologia emerge anche un coraggioso 3% di liguri che dichiara di prendere un impegno con sé stesso per il giorno di Natale: resistere alla tentazione di guardare il cellulare per tenere sotto controllo la situazione al lavoro.

MAMME E PAPA’ VOGLIONO UN NATALE PIU’ TECH-FREE
Arginare l’uso dello smartphone, almeno a Natale, è una tematica sentita particolarmente dai genitori liguri: il 65% dichiara che uno dei più bei regali di Natale sarebbe che questa fosse una giornata all’insegna del digital detox per tutta la famiglia.

Conferma questo desiderio anche il fatto che la grande maggiornaza delle mamme e papà liguri (76%) sia contrario a lasciare il cellulare in mano ai loro bambini, specialmente in questa giornata e che il 35% nota come i loro figli siano ben felici di passare più tempo a giocare o a stare con la famiglia piuttosto che davanti allo schermo.

NATALE 2.0 TRA CHAT DEDICATE E POST SUI SOCIAL
Nonostante si noti una sorta di presa di coscienza che, soprattutto a Natale, sia importante dosare con moderazione l’uso dello smartphone, i liguri restano dei veri tecno-appassionati! Non a caso c’è un buon 36% che è convinta che la chat dedicate alle feste e i social network siano due elementi che possono contribuire a rendere migliore il Natale.

Le chat natalizie sono amate dal 39% dei liguri; di questi, il 33% “messaggia” con gli amici, per definire i vari aperitivi e cene per salutarsi prima delle feste; la maggioranza (il 21%) “chatta” con i propri famigliari, più o meno stretti. Gli argomenti di discussione preferiti con la famiglia vanno dalle infinite discussioni sul menù natalizio (39%), ai classici auguri (33%), alle seguiti dalla definizione dei regali per gli altri componenti della famiglia (30%) e alla lista degli invitati a cena e a pranzo (18%).

Altro importante utilizzo dello smartphone a Natale è postare foto sui social network. Soggetto che riscuote il maggior successo è l’albero di Natale addobbato (postato dal 33%), segue la classica foto di tutta la famiglia attorno al tavolo (proposta dal 24%). Non possono mancare quelli che non perdono occasione di fotografare la tavola imbandita (preferita dal 21%) che testimonia la passione del nostro paese per il buon cibo.

 

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di IVG.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

Vuoi leggere IVG senza pubblicità?
Diventa un nostro sostenitore!



Sostienici!


Oppure disabilita l'Adblock per continuare a leggere le nostre notizie.