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I Magazine di IVG.it - Nera-Mente

Le malattie mentali più strane

"Nera-Mente" è la rubrica di Alice, appassionata di criminologia

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Le malattie mentali (psichiatriche o psicologiche) riguardano i disturbi del pensiero, dell’emotività e/o del comportamento. Piccoli turbamenti in tali aspetti della vita sono comuni, ma quando provocano notevoli disagi al soggetto o interferiscono con la sua quotidianità, vengono definiti malattie mentali o disturbi psichici. Gli effetti della malattia mentale possono essere passeggeri oppure durare a lungo. Molte malattie mentali sono note e ne sentiamo parlare spesso, prima fra tutte la depressione, il disturbo bipolare, la schizofrenia. Ma ve ne sono altre che non sono così note e diffuse, hanno anche alcuni tratti abbastanza bizzarri, eppure esistono. Eccone alcune.

1. SINDROME DI ALICE NEL PAESE DELLE MERAVIGLIE
La sindrome è stata chiamata in questo modo a seguito della pubblicazione del racconto omonimo di Lewis Carroll. Questo delirio altera la percezione dello spazio e del tempo, chi ne soffre può vedere gli oggetti molto più grandi o molto più piccoli di quanto siano in realtà e può avere difficoltà nel percepire realisticamente il tempo che scorre. Questo delirio non è necessariamente associato a malattie mentali, le persone possono riportare esperienze simili nell’infanzia o prima di addormentarsi. Spesso può essere causato da emicrania, della quale Lewis Carroll soffriva e che probabilmente ha, in parte, ispirato la scrittura del racconto.

2. SINDROME DI PARIGI
Questa sindrome si manifesta durante l ’esperienza che vivono alcuni turisti che, durante una visita a Parigi, rimangono delusi quando la città non soddisfa le loro aspettative. Tali individui mostrano allucinazioni, deliri di persecuzione, ansia e altri sintomi somatici. Ogni anno almeno una ventina di turisti giapponesi vengono ricoverati a causa di questo strano disturbo. Alcuni ricercatori fanno risalire la causa a uno shock culturale, dovuto al fatto che i giapponesi idealizzano fortemente la città francese. In che cosa consiste il trattamento? Semplicemente nel tornare a casa!

3. LICANTROPIA
È la convinzione di essere in procinto di trasformarsi in un animale. Non solamente in lupi: alcune persone hanno riportato la forte convinzione di stare per trasformarsi in rane, gatti, cavalli, uccelli, iene e persino api.

4. SINDROME DELLA MANO ALIENA
La persona affetta da questa sindrome percepisce normalmente tutti i suoi arti, ma crede che la mano in questione, pur essendo parte del suo corpo, agisca in modo autonomo e con “volontà propria”. Chi soffre di questa sindrome spesso personifica l’arto alieno, credendo di essere “posseduto” da qualche spirito. La sindrome della mano aliena è di solito causata da ictus o altri danni cerebrali.

5. APOTEMNOFILIA
Sempre in tema di arti, l’Apotemnofilia è un disturbo neurologico in cui una persona ha il desiderio di averne uno o più amputati perchè non riconosciuti come propri. Considerando che pochi chirurghi sono disposti ad amputare arti sani, questi individui spesso danneggiano irrimediabilmente l’arto non voluto. Dopo l’amputazione, la maggior parte delle persone affette da questa condizione riferiscono di essere felici della loro decisione perché, paradossalmente, si sentono “complete”.

6.SINDROME DI STOCCOLMA
La sindrome prende il nome da una rapina in banca avvenuta Stoccolma, in Svezia. Nel 1973 i rapinatori tennero in ostaggio i dipendenti della banca per cinque giorni e i prigionieri si attaccarono emotivamente ai loro sequestratori, arrivando, dopo il rilascio, a difendere i rapitori e rifiutando di testimoniare contro di loro. La Sindrome di Stoccolma è una risposta psicologica che può essere osservata in una vittima che mostra simpatia, lealtà e complicità nei confronti del suo carnefice, a prescindere dal rischio a cui è stata esposta.

7.SINDROME DI LIMA
Questa è l’esatto opposto della sindrome di Stoccolma. In questo caso, sono i sequestratori/carnefici che diventano empatici con i desideri e le esigenze degli ostaggi/vittime. La sindrome di Lima prende il nome da un fatto conosciuto come “crisi degli ostaggi dell’ambasciata giapponese” a Lima, in Perù, che durò più di quattro mesi, tra il 1996 e il 1997. In quell’occasione quattordici terroristi presero in ostaggio diverse centinaia di diplomatici, funzionari governativi e dirigenti aziendali di molti paesi presso la residenza dell’ambasciatore giapponese in Perù. Alcune fonti riportano che i guerriglieri rinunciarono alla durezza con gli ostaggi, lasciandoli esporre cartelli alle finestre, giocare a carte e a scacchi e organizzando corsi di cucina ed economia. Curiosamente, dopo pochi giorni, la maggior parte dei prigionieri furono rilasciati. Non è ancora chiaro se la sindrome di Lima possa essere spiegata da sentimenti di colpa o indecisione morale.

8.SINDROME DI STENDHAL
La Sindrome di Stendhal è caratterizzata da esperienze dissociative, ansia (fino ad arrivare ad attacchi di panico), confusione e allucinazioni quando un individuo è esposto a un’opera d’arte percepita come particolarmente bella o può verificarsi quando la persona è esposta a grandi quantità di arte concentrate in un unico luogo. A volte può essere innescata a anche dall’esposizione al paesaggio naturale. La sindrome prende il nome dal famoso scrittore francese Stendhal, che ha descritto un’esperienza simile durante la sua visita a Firenze, nel 1817.

9. DELIRIO DI CAPGRAS
Il delirio di Capgras è la credenza che i propri cari siano stati sostituiti da sosia-impostori, che appaiono identici nell’aspetto, ma che non sono le stesse persone. Il delirio prende il nome dal fisico francese Capgras che per primo descrisse questa condizione mentale. È spesso associato a schizofrenia. Tuttavia questo delirio può essere dovuto anche a un trauma cerebrale o a demenza.

10.PARAMNESIA REDUPLICATIVA
Questa patologia porta la persona a credere fermamente che il luogo dove ci si trova sia stato duplicato e spostato in un altro posto, succede soprattutto ai soldati con lesioni cerebrali che pensano che l’ospedale nel quale vengono ricoverati si trovi nella loro città natale, quando in realtà non lo è. Questa condizione condivide alcune caratteristiche con la sindrome di Capgras in quanto la persona crede che alcune persone, luoghi o cose siano state sostituite, trasformate, spostate.

11.SINDROME DI FREGOLI
La Sindrome di Fregoli prende il nome dall’attore italiano Leopoldo Fregoli, famoso per la sua capacità di fare rapidi cambi di aspetto ed è l’opposto della sindrome di Capgras. È caratterizzata dalla convinzione delirante che le persone possano assumere sembianze diverse da quelle abituali, ma in questo caso diverse persone sono in realtà una sola persona che cambia in continuazione il suo aspetto e appare sotto mentite spoglie.

“Nera-mente” è una rubrica in cui parleremo di crimini e non solo, scritta da Alice, studentessa ed aspirante criminologa: clicca qui per leggere tutti gli articoli

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