IVG.it -  Notizie in tempo reale, news a Savona, IVG: cronaca, politica, economia, sport, cultura, spettacolo, eventi ...

L’Albenga fallisce il sorpasso e resta “a terra”. Sestri Levante campione d’inverno risultati

Giornata nera per gli ingauni che arrivano tardi alla gara per un guasto al bus e vengono mandati al tappeto dai corsari

Cala il sipario sul 2019 di Eccellenza, che laurea il Sestri Levante campione d’inverno. I corsari infatti si impongono nel big match di giornata sulla diretta concorrente Albenga. Gli ingauni forse avrebbero dovuto vedere dei neri presagi nel guasto all’autobus che stava portando la squadra ponentina a Sestri Levante e che ha costretto il direttore di gara a posticipare di mezzora l’inizio dell’incontro. 

All’Albenga questa volta costa caro un primo tempo giocato sotto tono. Se a Busalla aveva recuperato con un’incredibile rimonta, con i rossoblù non va così. Croci si prende sulle spalle la sua squadra e prima la sblocca al 34° su bel lancio in verticale di Buffo, poi al 42° va a raddoppiare mettendo al sicuro il parziale. Nel secondo tempo l’Albenga prova a partire forte, ma i levantini contengono e con esperienza vanno a replicare con Selvatico che al 60° la chiude virtualmente per 3-0 che sostanzialmente chiude i conti. A segno ancora Marquez che entra a gara in corso e accorcia in pieno recupero per l’Albenga che chiude al terzo posto comunque a 3 punti dai levantini.

A pari punti con gli ingauni, ma con una partita in meno, c’è l’Imperia che ospitava il Rivasamba, squadra ambiziosa, ma poco continua. I nerazzurri dimostrano, però di avere un altro passo e mettono in ipoteca già nel primo tempo i tre punti. Al 37° gran gol di Ferrara che va via dalla fascia sinistra, rientra e col destro lo mette sul palo lontano. Meno di dieci minuti dopo Capra raddoppia dopo una serpentina che lo porta a saltare anche il portiere e a metterla in rete. Nel secondo tempo i sestrini non riescono a rientrare in gara nonostante i locali restino in dieci per l’espulsione a Carletti, per fallo da ultimo uomo. Anzi all’80° in contropiede Capra trova doppietta e chiude definitivamente la partita con il 3-0.

Chiude l’anno in positivo il Molassana che dopo 7 sconfitte consecutive, si fa per Natale un regalo da 3 punti battendo in casa il Finale, e riaprendo la corsa salvezza, in cui anche i giallorossi sono coinvolti. Succede tutto nel primo tempo con il calcio di rigore di Sighieri che al 9° la sblocca. Al 30° De Persiis radoppia, ma Faedo cinque minuti dopo accorcia. Questo gol, forse aiuta i genovesi che per tutta la ripresa stanno all’erta e tengono chiusi tutti gli spazi conservando un vantaggio fondamentale per la corsa alla salvezza.

Vola il Campomorone Sant’Olcese che chiude alla grande il suo 2019 con una manita all’Ospedaletti che invece deve guardarsi da possibili sorprese negative di classifica. I biancoblù sfruttano alla grande il mezzo passo falso del Busalla che viene fermato sull’1-1 dalla Genova Calcio (Repetto all’8° per il vantaggio valligiano, ma rasoterra vincente al 25° di Serinelli che impatta per i biancorossi), e con una gara da recuperare potrebbe scalzare la squadra della Valle Scrivia dal quarto posto. 

Campomorone che praticamente la chiude in un tempo. Subito Curabba al 5°, poi Gattulli all’8° schioccano un uno-due che fa vacillare gli imperiesi che provano a rimettersi in sesto per cercare di rientrare in gara , ma Gandolfo firma alla mezzora il tris genovese che sembra chiuderla. Mamone tenta di ridare fiducia ai suoi e al 34° fa 3-1, ma un rigore assegnato al Campomorone al 43° rimette un gap importante per i locali che vanno al riposo sul 4-1.

Partita chiusa ormai, al 51° Gandolfo si “regala” il pallone della gara con la tripletta che mette i titoli di coda al match. Divario che potrebbe essere anche più ampio se Curabba non colpisce l’incrocio dei pali sul secondo penalty fischiato ai campomoronesi e se un altro legno non avesse respinto il tiro di Gandolfo che si può dire comunque più che soddisfatto.

Movimenti di classifica anche in coda perchè l’Athletic Liberi supera il Pietra e scavalca l’Alassio lasciando il penultimo posto e agganciando proprio i pietresi. Partita che fatica a sbloccarsi e solo i tiri da fermo sono decisivi. Il primo è per i genovesi che al 32° passano su rigore con Del Vecchio. Pareggio che arriva ancora dal dischetto al 72° con Gaggero, ma un guizzo di Grosso decide la partita in favore dei verdegialloneri che quindi conquistano una vittoria molto importante. 

Come detto l’Athletic supera l’Alassio e lascia i gialloneri al penultimo posto. Alassini che peraltro rischiano tanto con il Baiardo, avanti dopo soli 5’ con Pascucci in proiezione offensiva. I genovesi non la chiudono e vengono puniti dalla zampata di Esposito, entrato a gara in corso che negli ultimi secondi di gara evita il ko e consegna un punto comunque utile all’Alassio che, però scivola al penultimo posto.

Infine vittoria all’inglese per la Rapallo Rivarolese sulla Cairese che sembra avere perso il passo per restare fra le prime ormai. Prevale la necessità dei bianconeri di mettere fra sè e le inseguitrici dei punti che garantiscano una salvezza tranquilla, piuttosto che i sogni dei gialloblù che vengono colpiti da “fuoco amico” ovvero da Moretti che sbaglia a liberare e la mette nella propria porta dopo venti minuti. Gara che resta combattuta per tutto il  suo svolgimento finché all’88° Bertuccelli colpisce i gialloblù sbilanciati nel massimo sforzo per recuperare.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di IVG.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.