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L’Albenga espugna Genova e punta al primo posto. Pietra raggiunto nel finale dall’Alassio risultati

Gli ingauni potrebbero salire in vetta se vinceranno il recupero di mercoledì a Busalla

Torna in campo l’Eccellenza ligure che decreta il momento di appannamento dell’Imperia che dopo il pareggio di settimana scorsa viene mandato al tappeto in casa dal Rapallo in cerca di punti per staccare la zona playout. I bianconeri si impongono grazie alla zampata di Chiappe nel secondo tempo che vale oro: i ruentini sono ora a +5 dal Finale 12°.

Proprio i giallorossi devono piegarsi alla corazzata Sestri Levante, nuova capolista del campionato in solitaria (ma con una gara in più rispetto a chi insegue) trascinato da un Parodi in giornata di grazia. Partita che si trascina lentamente per quasi tutto il primo tempo, salvo svoltare al 40° quando Parodi riceve la sponda di Croci, controlla e gira a rete per l’1-0 corsaro. Passano tre minuti e ancora il numero 10 locale protegge palla e si gira rapidamente dal limite, palla che viene deviata da Porta e poi dal palo.

Nel secondo tempo il Sestri ha fretta di chiudere e sfrutta la verve di un Parodi scatenato che al 57° raddoppia anticipando tutti sul cross dalla fascia e spendendo la sfera in porta. Porta salva i suoi come può nel resto della gara, ma al 75° deve capitolare per la terza volta quando respinge corto e ancora Parodi è rapace a buttarla dentro da due passi. 

Caduta libera per il Molassana, travolto ancora in casa stavolta dal Rivasamba che risale la classifica superando due squadre e salendo al quinto posto. I sestrini sbloccano subito la partita con Busi che dopo 2’ sta già esultando con i compagni. Al 25° Latin è puntuale alla deviazione in area per il raddoppio. Il Molassana non reagisce e al 34° su calcio di rigore Fontana allunga ancora. Due minuti dopo piove sul bagnato per i rossoazzurri che perdono Sighieri per somma di ammonizioni, anche se al 40° Mancini riesce ad accorciare le distanze. 

La ripresa vede un Molassana volenteroso, ma sostanzialmente mai pericoloso dalle parti di Molinelli. Tuttavia i genovesi si espongono ai contropiede degli ospiti che al 65° calano il poker con Vottero ed all’81° la chiudono con Sanguineti.

Ancora una vittoria pesante per l’Albenga che espugna il “Ferrando”, casa della Genova Calcio e salgono al secondo posto dietro al Sestri. Partita molto equilibrata con continui ribaltamenti di fronte. I biancorossi partono meglio sfiorando il gol con Ilardo, ma rischiano volendo giocare la palla a tutti i costi di subire oltremodo il pressing degli ingauni che al 27° trovano quello che sarà il gol decisivo. Fa tutto o quasi De Simone che scappa sulla fascia, imbecca Castagna che tutto solo non deve fare altro che depositarla alle spalle di Dondero. Primo tempo che si chiude con l’Albenga alla ricerca del raddoppio, ma inutilmente. Nel secondo tempo la Genova Calcio sfiora il gol con Campelli che calcia a botta sicura intorno all’ora di gioco, ma una deviazione di un difensore salva Bambino. Nel finale rosso a Massara.

Ancora un pareggio per la Cairese che è la squadra abbonata al segno “X” sulla schedina. Sono ben 6 le gare finite in parità dai gialloblù che si confermano comunque una delle migliori difese del campionato. I gialloblù sono bloccati sullo 0-0 da un Campomorone che se la gioca apertamente collezionando in realtà le migliori occasioni. Al 10° Cosentino calcia, Moraglio manda in corner. Due minuti dopo l’occasione più nitida della gara per la Cairese è di Saviozzi che svetta di testa, Canciani di riflesso manda in angolo. 

Ci prova anche Guidotti, ma Moraglio si salva ancora. Al 51° Curabba calcia un tiro insidioso che sembra riuscire a beffare Moraglio che si salva grazie alla traversa. Finisce 0-0 una gara tutto sommato equilibrata, ma un punto a testa serve a poco ad entrambe. 

Dopo la roboante vittoria sul Rivasamba, il Busalla conferma pregi e difetti nello scontro con il Baiardo. Gara equilibrata fra due squadre che si conoscono e si temono, ma il Busalla mostra il solo gioco ragionato e mai frenetico e si conferma molto ispirato in avanti. Al 61° Compagnone è una sentenza su punizione e sblocca la gara in favore dei valligiani. Quattro minuti dopo Cotellessa sigla il secondo gol di fila, con un gran tiro dal limite che beffa Biggi. Sembra una partita ormai chiusa, invece i neroverdi rientrano in gara al 73° con una palombella di Provenzano che supera Carlucci non esente da colpe. Due minuti e Battaglia con una sforbiciata pareggia i conti definitivamente. Busalla che conferma di dover sistemare qualcosa in difesa e spreca l’occasione per agganciare il terzo posto.

Partite con punti pesanti infine fra Alassio e Pietra e Athletic e Ospedaletti, ma i risultati finali, entrambi di 1-1, confermano i timori di perdere delle squadre più che la voglia di vincere. Il Pietra si illude con il grande ritorno di Zunino che al 28° infila Pastorino per lo 0-1, ma nel finale l’Alassio pesca il jolly dalla panchina con Giraldi che al 90° impatta. Botta e risposta invece a Genova dove l’Athletic passa al 15° con Grosso che in area si fa largo e supera l’ex collega Ventrice. Due minuti dopo Sturaro fredda Bartoletti ed i tifosi locali con il gol dell’1-1.

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