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La conoscenza idrogeomorfologica del territorio per fronteggiare il meteo estremo: incontro a Finale Ligure foto

Tra il geologo Alberelli ed un gruppo di trailbuilder e guide mtb del finalese

Finale Ligure. Il Consorzio per la Promozione Turistica e la Tutela del Territorio Finalese ha promosso per lunedì 25 novembre alle 18 un incontro fra il dottor Gianpiero Alberelli, geologo consulente del Consorzio, ed un gruppo di trailbuilder e guide mtb del finalese, con il fine di “approfondire la conoscenza del territorio ed essere preparati a fronteggiare eventi meteo importanti”.

“Precipitazioni eccezionali come quelle avvenute nei giorni scorsi rappresentano infatti un fenomeno di aggravamento di quelle critcità che ogni territorio presenta. La rete senteristca del comprensorio finalese, riconosciuta ed apprezzata per la tipologia e l’offerta dei suoi trail, necessita di una manutenzione costante, contributo prezioso e merito di chi quei senteri li ha creati, li mantiene e li sviluppa. La figura del trailbuilder è infatti fondamentale nella tutela e valorizzazione del territorio, così come è fondamentale che essa possa ricevere nozioni specifiche e scientfiche da professionisti del settore”.

In questa occasione il dottor Alberelli ha quindi esposto “esempi concreti di ciò che può succedere sui senteri a seguito di accadimenti metereologici rilevanti, ovvero precipitazioni che possono raggiungere i 100 millimetri l’ora; ha analizzato l’idrogeomorfologia del territorio sede di oltre 300 chilometri di percorsi mountain bike ed in partcolare alcuni tratti rappresentativi per differenti carateristche idrogeomorfologiche ed infine si è discusso di possibili schemi di intervento sui trail. I percorsi mtb del fnalese si trovano su diversi tipi di terreno e rocce con situazioni geomorfologiche differenti; è fondamentale quindi che tutte le figure che operano sui senteri siano a conoscenza del tipo di terreno su cui lavorano, nella consapevolezza che un’attenta analisi idrogeologica dei percorsi può prevedere lo sviluppo di determinati fenomeni atmosferici ed arginarli”.

“Nello sviluppo di un’economia legata alla nostra eccellenza territoriale si fa quindi sempre più urgente la qualifica di figure professionali legate al mondo dell’outdoor, tra cui proprio quella del trailbuilder, che rispondano all’esigenza di regolamentare e controllare l’ambiente in cui operano. È di primaria importanza l’avviamento di un progeto per la valorizzazione di tale figura attraverso l’organizzazione di percorsi di formazione ed il conseguente inserimento occupazionale, così come già avviene per altre fgure legate al settore turistico sia balneare che outdoor”.

L’incontro di lunedì 25 novembre è stato accolto dai partecipanti “con interesse ed ha trovato tutti concordi nella consapevolezza di mantenere e sviluppare una rete senteristica che rispetti il territorio e le proprietà, possa durare nel tempo e permetta a tutti i rider di potersi divertire in sicurezza”.

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