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Ex Ilva, incontro con il ministro Patuanelli: il Governo al lavoro sul “Piano B” foto video

Situazione ancora intricata per la filiera dell'acciaio

Liguria. Si è concluso un nuovo incontro presso il MiSE sulla delicata vertenza ex Ilva con i Ministri Patuanelli, Catalfo e Provenzano i quali al termine hanno sostenuto che è intenzione del Governo trasformare l’attuale situazione drammatica di Taranto in una grande opportunità di sviluppo sostenibile, realizzando produzioni di acciaio con l’utilizzo sia con forni a carbone, che elettrici e a gas.

Le produzioni dovrebbero attestarsi sugli 8 mln di tonnellate per anno. Prevista l’accelerazione delle opere sul piano ambientale e tutela dei livelli occupazionali.

Il piano temporale di sviluppo è stimato in 4/5 anni e prevede il coinvolgimento del Ministero dell’Economia. In corso una valutazione di tutti gli strumenti da parte del Ministero del Lavoro per sostenere adeguati ammortizzatori sociali e, qualora ci fosse la fuoriuscita di Arcelor Mittal, si prevede il coinvolgimento di altra azienda primaria che produce acciaio, con la presenza dello Stato.

Dunque è intenzione del Governo agire per salvaguardare la filiera dell’acciaio e il suo indotto, con almeno 15 mila lavoratori interessati.

Ne prossimi giorni il Governo potrebbe già essere in grado di presentare il piano industriale.

Per la Fiom: “In ogni caso, con o senza Arcelor Mittal, per attuare il piano alternativo serviranno 4-5 anni e questo significa comunque esuberi. Inoltre, un nuovo piano industriale prevede che si faccia anche un nuovo bando di gara, ma nemmeno questo ci è stato chiaramente spiegato. Per questo resta lo scetticismo e il clima di incertezza”.

“Bisogna capire se il piano sostenuto dai ministri possa effettivamente divenire concreto attraverso la pianificazione di date certe – dice l’Ugl -. Abbiamo chiesto che ci sia la garanzia dei livelli occupazionali e delle produzioni, attenzione alla salute e all’ambiente e adeguati investimenti” afferma il sindacato presente al tavolo ministeriale.

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