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Celle Ligure “taglia” i mercatini delle domeniche. Il consigliere Abate furioso: “Addio turismo”

L'ex delegato a cultura e politiche giovanili punta il dito: "Penalizzati commercianti e imprenditori già in ginocchio per viabilità e maltempo"

Celle Ligure. Niente mercatini a Celle Ligure. Dopo il Capodanno e le attività natalizie per i bambini, cancellato dunque anche il tradizionale appuntamento di ogni seconda domenica del mese. Ad annunciarlo sui social network è un furioso Jacopo Abate, ex consigliere comunale delegato a cultura e politiche giovanili e attuale consigliere di minoranza.

“La nuova amministrazione comunale – scrive Abate – da gennaio 2020 con una comunicazione scritta ha detto basta ai mercatini di ogni seconda domenica del mese a Celle Ligure, loro le promesse elettorali le mantengono. Non è bastato cancellare durante le festività natalizie tutte le attività per i bambini, vedi la casa di Babbo Natale, il Paese dei Balocchi in pista di pattinaggio e la festa di Capodanno”.

Il rischio ora, secondo Abate, è che possano saltare anche le altre manifestazioni organizzate da chi curava quei mercatini, ossia il Consorzio Promotur: significherebbe dire addio anche a Acciugalonga, Basilico Night, Notte Viola, Man d’Ommu, Notte Bianca, Borgo in Festa e San Sebastiano. Uno scenario che fa letteralmente imbufalire il consigliere comunale, che in un commento sui social arriva a definire “completamente matti” gli attuali amministratori.

“L’importante è cancellare la festa di Capodanno e i mercatini e spendere migliaia di euro per potenziare il presepe dei Ferrari – accusa – e da quest’anno anche la navetta per le visite guidate alla scoperta del presepe”. E conclude: “A fare le spese di questa presa di posizione dei nuovi amministratori comunali saranno ancora una volta commercianti e imprenditori, già messi in ginocchio dalla nuova viabilità e dal maltempo. Addio turismo”. Ma la scelta di cancellare i mercatini avrà ripercussioni anche sulle casse comunali: gli organizzatori infatti versavano circa 6000 euro di suolo pubblico.

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