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Albenga, Ciangherotti durissimo: “Cda di Fondazione Oddi cambiato per poter gestire assunzioni e appalti”

Con un comunicato ufficiale il consigliere comunale spara a zero: "Ex presidente sostituito con Pirino, socio del sindaco"

Albenga.Se non un fulmine, almeno un lampo a ciel sereno, l’improvviso rinnovo del CdA della Fondazione Oddi. La sostituzione alla presidenza del Consiglio d’amministrazione, con la rimozione del presidente Alessandro Colonna e la successiva nomina di Roberto Pirino, a prima vista si capisce poco. A meno che non si pensi male e, come diceva Andreotti, a pensar male si fa peccato, ma spesso s’azzecca. Allora lasciatemi pensare male“. Con queste parole Eraldo Ciangherotti, capogruppo di Forza Italia in consiglio comunale ad Albenga e assessore provinciale, manifesta i propri sospetti in merito alla composizione del nuovo consiglio di amministrazione della Fondazione Oddi.

A poche ore dall’attacco di un altro consigliere di minoranza, Roberto Tomatis, arriva dunque anche quello di Ciangherotti. Quello che cambia sono i toni: il forzista esprime i suoi sospetti come sempre “a suo modo”, ossia senza mezze misure e senza alcuna mediazione. Ciangherotti non le manda a dire e, con un comunicato stampa diramato nella sua veste ufficiale di consigliere comunale, arriva a suggerire che dietro la sostituzione del presidente ci sia un disegno preciso. Di seguito la parte rimanente del comunicato stampa.

Tutto comincia dalla volontà di trasformare la Fondazione Oddi in società partecipata, una operazione di potere, forse clientelare, per poter gestire assunzioni e affidamenti di appalti, in barba alle regole cui deve sottostare il Comune. L’avvocato Colonna, per professione e non solo, sarebbe stato probabilmente un problema per la trasformazione. Meglio quindi sostituirlo con il dottor Roberto Pirino, uomo simpatico e preparato, ma anche socio del sindaco Riccardo Tomatis nella gestione di Albenga Salute. Anche senza pensare male ci vedo un ‘leggero’ problema di opportunità politica, ma si sa sono malizioso“.

Non so se Pirino, al di là dell’opportunità politica, sia l’uomo giusto per ricoprire l’importante ruolo di presidente della Fondazione Oddi, lo strumento che dovrebbe valorizzare l’enorme patrimonio storico, artistico, culturale di Albenga. So che anni fa, come presidente dell’Accademia italiana della cucina, aveva istituito un premio con la consegna del Piatto Blu a chi si fosse distinto nella promozione enogastronomica. Quel premio è poi finito nel dimenticatoio, per dire come l’affidabilità e la costanza non siano proprio il ‘piatto forte’. Non vorrei, quindi, che questa nomina, che per altro non tiene conto dell’anima distiliana della maggioranza, non foss’altro che un modo per affossare la Fondazione e dare via libera alla sua trasformazione in una nuova società partecipata che si potrà chiamare ‘Oddio’“.

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