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Velocità, barriere architettoniche e sicurezza dell’impianto: i dubbi della minoranza sul nuovo velox di Toirano

Le osservazioni dei consiglieri comunali del gruppo “Non solo centro” Roberto Bianco, Giancarlo Mattoscio e Renato Savigliano

Toirano. Il nuovo autovelox sulla provinciale di Toirano non risolve i problemi di “velocità eccessiva” dei veicoli che attraversano il paese. Ne sono convinti i consiglieri comunali del gruppo di minoranza “Non solo centro” Roberto Bianco, Giancarlo Mattoscio e Renato Savigliano.

La minoranza non ritiene corretto “adottare misure di sicurezza beneficiando dei proventi ottenuti grazie all’installazione di autovelox. In questo caso si poteva risolvere il problema installando, ad esempio, una serie di attraversamenti pedonali rialzati e illuminati (senza gravare, fra l’altro, sulle tasche del cittadino e rispettando il codice della strada). A nostro modesto avviso, l’autovelox non risolve l’attraversamento del paese ad elevate velocità lungo le tratte a monte e a valle dello stesso. Infatti superato il rilevatore di velocità ci si immette proprio nel tratto di attraversamento della zona abitata, dove invece sarebbe stato necessario obbligare gli utenti a rallentare. In questo caso invece sembra voler invogliare ad accelerare nel tratto più sensibile”.

Ma il problema non riguarda solo l’efficacia del velox in qualità di strumento di dissuasione. Secondo il capogruppo Roberto Bianco e i suoi “l’installazione dell’autovelox causa un restringimento del marciapiede. Ci chiediamo se sono state rispettate le ‘norme di buon senso’ in materia di abbattimento delle barriere architettoniche, essendo l’unico marciapiede che collega il paese al cimitero. Abbiamo notato che il palo a sostegno del sistema di rilevazione di velocità è stato installato nel punto dove il marciapiede presenta un evidente restringimento, lasciando attualmente un passaggio di soli 91 centimetri circa; sarebbe stato forse meglio installarlo dove il marciapiede presenta una larghezza maggiore?”.

velox Toirano Cavo

E ancora: “Nonostante la continua presenza della ‘direzione dei lavori’ con professionisti del settore e in presenza dell’amministrazione, ci teniamo a far presente che, a seguito di un nostro sopralluogo, abbiamo scoperto che un tratto di cavidotto di circa 10 metri è stato posizionato all’interno della caditoia di raccolta delle acque piovane provenienti dal piazzale del cimitero e dalle cave. Dunque ci chiediamo se è normale che un tratto di tubazione di questo tipo (qualsiasi sia la sua funzione) possa essere posizionato all’interno di un canale e immerso nell’acqua durante le giornate piovose. Inoltre, durante la pulizia e manutenzione del canale di raccolta, esisterà un pericolo per gli addetti? Sarà stata rispettata quindi la normativa in materia di sicurezza dei luoghi di lavoro (come specificato dal decreto legislativo numero 81 e sue modificazioni)?”

velox Toirano Cavo

“Per capire se i lavori sono stati effettuati a perfetta regola d’arte, ci chiediamo quindi, che tipo di cavo passa all’interno del cavidotto sotto la griglia? In fase progettuale era stato previsto una posa di questo tipo, o andava realizzato uno scavo a sezione obbligata per il successivo interramento del cavidotto secondo le norme in materia, e ad una quota minima rispetto al piano asfaltato?”

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