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Un savonese tra i migliori studenti della scuola internazionale di cucina italiana ALMA foto

Tra 69 diplomati, è Denys Bachurin ad aver raggiunto un ottimo risultato alla 45esima edizione del corso

Savona-Parma. La scuola internazionale di cucina ALMA diploma 69 nuovi professionisti.

I migliori studenti della 45esima edizione del Corso Superiore di Cucina Italiana, che ha visto la partecipazione di ragazzi provenienti da 17 differenti regioni, sono stati il savonese Denys Bachurin e il barese Davide Carmosino.

“Grande è stato l’impegno organizzativo profuso da ALMA in occasione dell’esame finale: oltre agli chef docenti della scuola, guidati dal direttore didattico Matteo Berti, sono oltre 50 i grandi interpreti dell’alta cucina italiana che hanno accolto l’invito di ALMA a far parte della commissione d’esame”.

Una giuria d’eccezione ha certificato con autorevolezza i progressi fatti dagli studenti della Scuola Internazionale di Cucina Italiana, in un percorso formativo lungo 10 mesi e culminato in un’esperienza di stage di cinque mesi per mettere in pratica le tecniche apprese durante la fase residenziale.

Tra gli chef presenti in commissione: Giuliano Baldessari, Ristorante Aqua Crua; Alessandro Breda, Ristorante Gellius; Edoardo Fumagalli, Locanda Margon; Bernard Fournier, Ristorante Da Candida; Alberto Gipponi, Ristorante Dina; Gianluca Gorini, Ristorante daGorini.

Inoltre, a ulteriore conferma dell’importanza della proposta didattica offerta, in giuria erano presenti anche cinque diplomati ALMA, ormai affermati professionisti: Aldo Ritrovato, chef del neo-stellato Ristorante IT Milano; Benedetto Rullo e Lorenzo Stefanini, alla guida, insieme a Stefano Terigi, del Ristorante Giglio, una stella Michelin a Lucca; Nikita Sergeev, chef del Ristorante L’Arcade a Porto San Giorgio (FM) e Mattia Trabetti, chef del Ristorante The Craftsman a Reggio Emilia.

All’interno della 45esima edizione del Corso Superiore di Cucina Italiana, meritano una menzione speciale il savonese Denys Bachurin e il barese Davide Carmosino, migliori diplomati del corso. Il primo, dopo una laurea in Scienza e Tecnologia Alimentare, ha deciso di cambiare percorso con il Corso Superiore di Cucina Italiana di ALMA. Come mentore, durante il periodo di stage, ha avuto la chef Mariangela Susigan, al Ristorante Gardenia, a Caluso, nel torinese. Il secondo, ha iniziato il suo percorso in ALMA con il Corso Tecniche di Cucina per poi perfezionare la sua tecnica con il Corso Superiore. Anche per lui, uno stage d’eccezione al Ristorante D’O di Cornaredo, al fianco dello chef Davide Oldani.

Una citazione di merito va fatta anche per Sabrina Botteri, autrice del miglior progetto di tesi. Trentanove anni, di Essen, in Germania, ha deciso di dedicarsi alla ristorazione dopo anni come traduttrice, Botteri ha svolto lo stage al Ristorante Le Cattive a Palermo.

Il direttore generale Andrea Sinigaglia, ha parlato così agli studenti: “ALMA negli ultimi dodici mesi ha affrontato un processo di espansione su più fronti. Voi siete parte integrante dei quasi 1200 nuovi studenti che hanno frequentato la Scuola nell’ultimo anno – il 19,4% dei quali provenienti dal resto del mondo – andando ad aggiungersi agli oltre 10000 degli anni precedenti”.

“Nel 93% dei casi, questi ragazzi hanno trovato un’occupazione entro sei mesi dalla fine degli studi, ora tocca a voi affrontare il mondo del lavoro al meglio delle vostre possibilità e consapevoli della forza del nostro diploma. Come ALMA, ci impegniamo ogni giorno per dare continuità all’attività di promozione del Made in Italy e della cultura gastronomica italiana, sempre più sono le realtà internazionali che hanno instaurato rapporti di collaborazione con ALMA”.

“Un momento particolarmente significativo da questo punto di vista sarà la Settimana della Cucina Italiana nel Mondo, dal 18 al 24 novembre, che vedrà la Scuola protagonista. Gli ALMA Ambassador, infatti, svolgeranno workshop e show cooking in 12 paesi in tutto il mondo, fra cui: Brasile, Colombia, Egitto, India, Russia, Cina, e Taiwan” conclude Sinigaglia.

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