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Società partecipata ad Albenga, Ciangherotti: “La giunta vuole spendere senza controllo”

“Non vogliono istituirla da zero, ma cambiando per l'ennesima volta assetto alla Fondazione Oddi” 

Albenga. “L’idea della giunta Tomatis è degna di una raffinata strategia, purtroppo per il sindaco e la maggioranza, però, i loro strateghi sono all’altezza di Gianni e Pinotto, roba da ridere, insomma, se non fosse per il tentativo di ingannare i cittadini”.

Inizia così l’affondo del consigliere di opposizione di Forza Italia Eraldo Ciangherotti contro la giunta Tomatis. Nel mirino, le presunte modalità con cui si starebbe mettendo a punto la creazione della nuova società partecipata.

“Andiamo con ordine, – ha proseguito Ciangherotti. – Alcuni membri della maggioranza mi hanno confidato di essere fortemente preoccupati (e hanno ben ragione, dico io) delle modalità stravaganti con cui i Gianni e Pinotto dell’Amministrazione, Tomatis e Passino per non fare nomi, vogliano mettere le mani sul Palio de rioni, mentre altri abbiano altre aspirazioni per poter onorare promesse elettorali”.

“Cosa si sono inventati? Semplice, la creazione di una nuova società partecipata, ma non istituendola da zero (la legge nazionale in questo senso non lo consente così facilmente), piuttosto cambiando per l’ennesima volta l’assetto della Fondazione Oddi per renderla azienda speciale o srl. In questo modo si potrebbe portare in dote alla ex Fondazione eventi e manifestazioni turistiche, tra cui il Palio dei Rioni, altre manifestazioni e, già che ci siamo, essendo temporaneamente vacante la sede del dirigente ai lavori pubblici, anche verde pubblico e piccola manutenzione”.

“Ovvio che questa nuova azienda, già preesistente alla razionalizzazione della legge Madia, non abbia personale adeguato e sufficiente. E allora? Semplice, si avvarrà attraverso un nuovo Consiglio di amministrazione con amministratore unico (ho scritto il suo nome su un biglietto, chiuso in una busta e consegnato ad un notaio, se e quando la nuova azienda partirà e i suoi membri nominati verrà aperta per vedere se ho torto o ragione) che avrà legalmente la possibilità di affidare lavori ed interventi a cooperative locali a gestione familiare, di cui possiamo già immaginare le varie ragioni sociali, e soprattutto mettere le mani sui servizi necessari all’organizzazione del Palio dei Rioni”.

“Con questa nuova azienda si potrà assumere personale e gestire appalti, andando in deroga alle norme pubbliche e soprattutto fissando gare e appalti sotto alla soglia minima dei 40 mila euro per avere libertà di movimento e senza alcun controllo. Se questo avverrà scommettiamo chi sarà tra i primi assunti?”, ha concluso Ciangherotti.

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