Emergenza

Maltempo, Lega: “Serve commissario straordinario”. Rixi: “Subito un decreto legge per Savona”. fotogallery

"I danni per le aziende della provincia potrebbero superare i 100 milioni di euro"

Crolla una porzione di viadotto sull'A6

Savona. “Si deve procedere con urgenza alla nomina di un commissario straordinario per la provincia di Savona per il ripristino della viabilità ordinaria, la realizzazione di viabilità alternativa e il risarcimento delle aziende, che subiranno per mesi ingenti disagi con conseguenti danni di natura economica. Inoltre, occorre avviare al più presto la progettazione esecutiva dell’autostrada Albenga-Carcare-Predosa, che da anni il territorio chiede. Un’infrastruttura necessaria, insieme al raddoppio ferroviario del Ponente, perché garantirebbe una viabilità alternativa ai collegamenti col Piemonte. Siamo molto preoccupati anche per l’impatto che si avrà sul territorio per i flussi di mezzi pesanti sulla viabilità ordinaria, con aumenti consistenti dovuti anche alla movimentazione del carbone su strada, dopo la caduta dei tralicci delle Funivie, per l’approvvigionamento dell’Italiana Coke di Bragno”.

Lo dichiarano i senatori savonesi della Lega Paolo Ripamonti e Francesco Bruzzone e la deputata savonese della Lega Sara Foscolo, dopo il sopralluogo di questa mattina sul viadotto della A6 Savona-Torino.

“In questi giorni di emergenza – dichiarano Ripamonti e Bruzzone, rimasto isolato per ore nel Comune di Stella – abbiamo potuto testare direttamente quanto sia, oggi più che mai, necessario ridare competenze alle Province, svuotate dopo la folle riforma Delrio. Abbiamo visto all’opera consiglieri delegati che, per puro senso civico e di volontariato, sono stati impegnati notte e giorno sul territorio per fare fronte alle emergenze. A loro, a tutti i volontari e forze dell’ordine va il nostro ringraziamento”.

“I danni per le aziende della provincia di Savona potrebbero superare i 100 milioni di euro – avverte il deputato della Lega e responsabile Infrastrutture Edoardo Rixi – la viabilità della provincia di Savona è al collasso, con intere zone totalmente isolate. Se, come sembra dalle dichiarazioni del gestore della A6, il nuovo tratto di viadotto fosse pronto nell’arco di quattro mesi, sarebbero comunque ingenti le ripercussioni sugli operatori portuali, sull’autotrasporto e sulle aziende savonesi”.

“È necessario varare al più presto un decreto Savona, analogo a quello su Genova dopo il crollo del Ponte Morandi, calcolare gli extracosti e attuare subito misure di supporto per le somme urgenze per Comuni, Provincia, porto e imprese. Purtroppo, se siamo oggi al collasso è anche per il blocco cronico delle infrastrutture in Liguria, con colli di bottiglia che nelle situazioni emergenziali trasformano la regione in un’isola irraggiungibile. Bisogna arrivare allo sblocco del raddoppio della Genova-Ventimiglia, all’ammodernamento della ferrovia di San Giuseppe di Cairo e procedere alla progettazione esecutiva della Albenga-Carcare-Predosa, che il territorio chiede ormai da anni”.

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