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L’Imperia tenta la fuga, l’Albenga si candida come prima rivale risultati

Con tanti ko fra le inseguitrici della capolista, i bianconeri potrebbero salire al secondo posto solitario. Torna a fare punti il Finale, si rilancia la Cairese

Ottavo turno di campionato per l’Eccellenza ligure che segna un distacco netto nella classifica e sembra ormai delineare gli obbiettivi delle varie protagoniste. A fare il passo è l’Imperia che sfrutta alla perfezione i passi falsi delle contendenti e si candida come principale favorita al salto in Serie D. Facciano gli scongiuri i tifosi nerazzurri, ma 7 vittorie e una sola sconfitta, +6 sulla più vicina inseguitrice (sebbene l’Albenga con i recuperi potrebbe balzare al secondo posto a -5) e la miglior differenza reti del campionato. Questi i numeri dei ponentini che strapazzano un Molassana in caduta libera.

Il gol di Vario al 7° illude i genovesi che vengono recuperati al 18° da Fazio e ribaltati dalla doppietta di Risso che fa 3-1. Al 62° gara chiusa con Minasso che fa poker, poi Cuman cerca di riaprirla dieci minuti dopo, ma un rigore di Boggian ristabilisce le distanze e fa volare i nerazzurri.

Potrebbe diventare l’Albenga la prima rivale degli imperiesi. Fondamentale la vittoria nel derby con il Pietra Ligure, squadra che invece non riesce a trovare continuità di risultati. Con un gol per tempo i bianconeri si aggiudicano la partita e lasciano i biancoazzurri nei bassifondi di una classifica che ora si fa piuttosto preoccupante per il proseguo dell’annata pietrese. Il primo gol è un errore difensivo dei locali che aprono le porte della difesa a Di Salvatore che ringrazia e batte Alberico. al 62° il raddoppio è di Gargiulo che mette in sicurezza il parziale. Pietra che reclama per un presunto fallo su Rovere in area, ma per l’arbitro non c’è nulla. Le squadre finiscono in dieci poi con i rossi a Carro Gainza e Simaha.

Torna a fare il pieno di punti la Cairese che stende il Sestri Levante e guadagna posizioni importanti. Apre le danze una gran botta di Bruzzone che al 22° sorprende Adornato con la sfera che si infila sotto la traversa. Rossoblù che reagiscono, ma il palo ferma la conclusione di Buffo in area. In avvio di ripresa si decide la gara. Al 52° Di Martino fa alzare in piedi il pubblico con un gol alla Totti: controllo perfetto, dribbling e palombella a beffare un Adornato costretto a raccogliere ancora la palla dal fondo della rete. Tris che chiude virtualmente la contesa quattro minuti più tardi con una punizione di Saviozzi che consente ai gialloblù di dormire sonni tranquilli. Sonno che prova ad essere “rovinato” da Selvatico che trasforma un rigore guadagnato da Buffo poco prima. Lo stesso Buffo deve abbandonare il campo per le proteste in seguito alla mancata concessione del rigore per un presunto fallo di mano.

Cade il Busalla che interrompe la mini serie positiva. Importante la vittoria del Campomorone che si rialza dai bassifondi e si rilancia. Busallesi avanti al quarto d’ora con Boggiano rapace nel ribadire in porta una corta respinta di Canciani sul tiro di Rossi. Al 25° pareggia con una bella azione corale. Galluccio fa torre di testa per Gualtieri, palla a Manca che batte senza pensarci più l’incolpevole Carlucci. Il Busalla reagisce subito e sfrutta una disattenzione difensiva biancoblù con Piccardo che scodella in area, taglio di Minutoli con Canciani che va a farfalle ed è 1-2. 

Nella ripresa il Campomorone deve reagire e lo fa con Galluccio ancora fondamentale. L’attaccante valligiano premia l’accorrente Guidotti che calcia potente e pareggia. Al 67° il gol decisivo è di Gualtieri che da corta distanza batte Carlucci. 

Trova un punto importante il Finale che blocca sul pari un Baiardo meno brillante di quello visto nelle ultime settimane. Diversi i cambi per i finalesi che vanno avanti al 6° con Rocca e chiudono il primo tempo in vantaggio. Un rigore di Battaglia ristabilisce la parità in avvio di secondo tempo, ma poco dopo ancora Rocca raddoppia. I giallorossi tengono bene, ma al 76° arriva la zampata di Incerti che evita il ko genovese. Classifica sempre difficile per il Finale, che comunque dà segnali positivi. 

Ko importante per la Genova Calcio che non riesce a dare continuità nei risultati. L’Ospedaletti si impone di misura fra le mura amiche e allunga sulle zone basse di classifica, frenando invece i sogni di gloria biancorossi. Apre al 5° Galiera. La partita si cristallizza sull’1-0, fino al 75° con Serinelli che impatta il parziale, ma i genovesi si godono la parità per appena cinque minuti, perché la conclusione di Sturaro decreta quello che sarà il definitivo 2-1.

Acquistano valore aggiunto per la classifica le gare da recuperare per l’allerta meteo sul levante: Rapallo Rivarolese – Athletic Liberi e Rivasamba – Alassio.

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