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L’Imperia cade, ma l’Albenga non ne approfitta risultati

Il Finale stende l’Alassio e riparte. La neve ferma la Cairese.

Torna in campo l’Eccellenza che vede riaprirsi la corsa alla vetta con la seconda sconfitta stagionale dell’Imperia che quindi resta ferma a 24 punti. I nerazzurri sono vittima del magico moment del Busalla che sta impressionando per gioco, continuità e potenziale offensivo. Otto reti fatte nelle ultime due uscite e solo due incassate per la squadra genovese che si gode anche alcuni dei giovani più interessanti della categoria.

Ad Imperia bastano sette minuti a Nelli per firmare il quarto gol in due settimane. Piccardo la mette e il numero 7 è puntale all’appuntamento con la sfera da due passi. L’Imperia fatica, ma sfiora il pareggio con Capra che prova a metterla di precisione al volo sul finire di frazione, Carlucci è provvidenziale.

I busallesi capiscono che l’avvio di secondo tempo sarà decisivo e partono fortissimo.

Come una settimana fa, il raddoppio lo firma Compagnone, non su punizione stavolta, ma con un tiro perfetto che colpisce l’interno del palo e si insacca alle spalle di Trucco al 49°. Passa un solo minuto e Moretti vede la ripartenza di Minutoli che scatta, riceve, e batte in uscita il portiere. 

L’Imperia accorcia le distanze al 56° con un tiro secco di Sassari dal limite, ma il Busalla spegne subito i sogni di rimonta nerazzurri con la doppietta di Minutoli, ancora imbeccato da Moretti. Colpo di testa ed al 63° è poker. Partita chiusa, che vive l’ultima emozione allo scadere quando Fazio anticipa tutti nella propria area e per poco non firma l’autogol dell’1-5, solo il palo salva il difensore locale.

Non approfitta dello stop imperiese l’Albenga che viene fermato dal Baiardo sullo 0-0 in uno scontro che avrebbe potuto portare punti molto pesanti per entrambi. Vince la paura, con gli ingauni che si fanno preferire nel primo tempo: occasione clamorosa per Scalia in avvio e palo di Costantini su punizione, mentre i genovesi che sfiorano il gol nella ripresa con Battaglia il cui tiro esce di un soffio. Albenga che avrebbe meritato probabilmente qualcosa di più.

Manca di continuità anche il Sestri Levante che dopo essere tornato a vincere la scorsa settimana, viene stoppato dall’Ospedaletti in cerca di punti salvezza. Corsari che passano al 17° con Pane che si improvvisa goleador spedendo in reta una sfera sugli sviluppi di un corner. Al primo ribaltamento, però l’Ospedaletti pareggia con Fici che di testa svetta su calcio d’angolo al 18°. I rossoblù trovano comunque la via del gol prima della pausa: al 33° bel lavoro di Capo che protegge la sfera e la cede per l’accorrente Panepinto che calcia un rigore in movimento e non sbaglia. L’Ospedaletti nel secondo tempo prende le redini del gioco e spinge sull’acceleratore. Al 70° un corner per i padroni di casa arriva ad Aretuso che vede Adornato fuori posizione e lo batte con un colpo di testa preciso. 

Vittoria pesante per il Finale, sia per la classifica che per il morale. I giallorossi stendono l’Alassio e sorpassano i cugini in classifica uscendo per il momento dalla zona pericolosa della classifica. Primo tempo che si chiude già sul 2-0 per i finalesi che trovano un rigore con Faedo e il raddoppio di Pietro Cavallone a 10’ dal riposo. Nel secondo tempo sono decisive le panchine visto che al 55° Mombelloni riapre i giochi appena entrato nell’Alassio. La gara si complica per i padroni di casa che restano in dieci all’80° per il rosso a Faedo. Ma con i gialloneri in avanti, la squadra locale è brava a colpire in ripartenza andando a chiuderla con il neo entrato Galli per il 3-1 definitivo.

Situazione difficile anche per il Rapallo Rivarolese che viene punito in casa dal Campomorone Sant’Olcese nonostante un avvio che sembrava positivo per i bianconeri. Il Campomorone infatti dopo un quarto d’ora resta in dieci per il rosso diretto per reazione di Musso. Bianconeri che hanno quindi l’opportunità del vantaggio con Kambo al 39°, ma Canciani tiene a galla i biancoblù. In avvio di ripresa fallo ingenuo di Ymeri che si becca il secondo giallo e ripristina la parità numerica. Il Campomorone trova nuova linfa e soprattutto ritrova Curabba che appena entrato salta il portiere e firma lo 0-1. La partita si trascina fino alla fine, quando un calcio di rigore consente al fantasista biancoblù di trovare la doppietta. 

C’è anche i Rivasamba fra le pretendenti ad un posto al sole. Gli arancioneri confermano il difficile momento dell’Athletic Liberi con una vittoria all’inglese e restano agganciati al treno degli inseguitori della prima. Vantaggio bellissimo con Vottero che al volo fulmina Bartoletti al 15°. Raddoppio di Paterno che fa l’Inzaghi ribadendo una corta respinta del portiere. Athletic sempre più ultimo.

Un punto importante per il Pietra Ligure che anzi sfiora il colpo grosso contro una Genova Calcio in dieci dal 42° del primo tempo per il rosso a Sanci. Il rigore di Gaggero al 55° illude i biancoblù che vengono raggiunti da Spaltro per quello che sarà il definitivo 1-1 al 61°. Un piccolo passetto per i ponentini, gli unici a fare punti fra le squadre in zona retrocessione. Biancorossi che faticato a trovare continuità. Rinviata per neve invece Cairese – Molassana.

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