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Le minoranze di Loano: “A Liliana Segre la cittadinanza onoraria”. Pignocca: “Proposta condivisibile”

Il sindaco: "Siamo da sempre sensibili riguardo i temi dei totalitarismi, della memoria e della lotta alle discriminazioni razziali"

Loano. Liliana Segre cittadina onoraria di Loano. E’ questa la proposta che arriva dai consiglieri di minoranza Paolo Gervasi, Daniele Oliva e Patrizia Mel (LoaNoi) e da Gianni Siccardi e Giulia Tassara (Pd/Da sempre per Loano).

“Il 19 gennaio 2018, anno in cui è ricorso l’ottantesimo anniversario dell’istituzione delle leggi razziali, il presidente della Repubblica ha nominato Liliana Segre senatrice a vita ‘per avere illustrato la patria con altissimi meriti nel campo sociale’ – ricordano i consiglieri nella mozione che sarà discussa in consiglio comunale – I vergognosi attacchi subiti dalla senatrice Liliana Segre (a fronte dei quali si è resa necessaria l’assegnazione alla medesima della scorta) meritano una netta presa di posizione da parte di tutte le forze politiche democratiche. Liliana Segre, sopravvissuta alla Shoah, è da anni impegnata a diffondere una cultura di pace parlando nelle scuole, raccontando le tante atrocità subite affinché la storia non si ripeta. Nonostante i tanti dolori patiti sulla sua pelle, non si è mai abbandonata a parole di odio o violente, ma con estrema fermezza ha denunciato gli orrori che ha vissuto”.

“Anche a Loano, nei mesi scorsi, sono avvenuti episodi di intolleranza nei confronti di un ragazzo volontario della Croce Rossa Italiana. Sono molti i Comuni che in questi giorni stanno conferendo la cittadinanza onoraria alla senatrice Liliana Segre. L’importanza di coltivare la memoria dell’antifascismo e della lotta contro tutti i totalitarismi, dei crimini compiuti nelle guerre coloniali, delle leggi razziali, della persecuzione degli ebrei e dalla Shoah, degli eccidi delle foibe, collaborando con le associazioni per la tutela e la valorizzazione della memoria della Resistenza, aiutando la ricerca storica, lo studio della storia contemporanea e l’educazione alla cittadinanza nelle scuole”.

Per questo motivo i due gruppi chiedono al consiglio comunale di “impegnare sindaco e giunta comunale affinché anche il Comune di Loano aderisca ‘alla Rete dei comuni per la memoria, contro l’odio e il razzismo’. Di avviare il procedimento per conferire la cittadinanza onoraria a Liliana Segre, possibilmente invitandola a Loano. Sostenere il percorso della Commissione istituita dal Senato della Repubblica, nata proprio su impulso della senatrice Liliana Segre, per combattere il fenomeno dell’hate speech (i discorsi che incitano all’odio sul web), con adeguate iniziative d’informazione sui risultati del suo lavoro fornendo, quando necessario, sulla base di riscontri rilevati in ambito locale, elementi utili al lavoro della stessa commissione”.

Il sindaco di Loano, Luigi Pignocca, risponde: “La mozione presentata dai colleghi di minoranza è assolutamente condivisibile e sarà discussa in occasione del primo consiglio comunale ‘utile’. Di certo tutta la maggioranza voterà a favore. Del resto, la nostra amministrazione e l’intera comunità loanese sono da sempre estremamente sensibili riguardo i temi dei totalitarismi, della memoria e della lotta alle discriminazioni razziali. La nostra città, infatti, è stata la prima in Italia a dedicare una strada ai Martiri delle Foibe e da sempre sostiene e partecipa ai ‘viaggi della memoria’ organizzati dall’Aned (Associazione Nazionale Ex Deportati) grazie ai quali molti studenti hanno avuto la possibilità di visitare i campi di concentramento e di conoscere il dramma della pulizia etnica e politica”.

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