IVG.it -  Notizie in tempo reale, news a Savona, IVG: cronaca, politica, economia, sport, cultura, spettacolo, eventi ...

Fondazione Oddi trasformata in partecipata? Distilo: “L’importante è aiutare i disoccupati”

“Ciangherotti impari a collaborare invece che distruggere sempre”

Albenga. Affondo del consigliere di opposizione Eraldo Ciangherotti sulle modalità di creazione della nuova società pubblica partecipata voluta fortemente dal presidente del consiglio comunale Diego Distilo, con un progetto sposato dall’amministrazione Tomatis.

E proprio Distilo ha voluto replicare, anche con toni forti, all’attacco dell’opposizione: “Nella mia umile campagna elettorale da candidato Sindaco circondato da persone comuni, per bene, non ricche che a cuore non hanno lucrare sulla sanità pubblica ma semplicemente poter far vivere le loro famiglie, fatte di bambini , anziani, disabili che a volte non riescono a mettere insieme il pranzo con la cena ma che con orgoglio e dignità vanno avanti, avevo ideato alcuni progetti di carattere Sociale – amministrativo per dare una svolta ad Albenga”.

“Nella persona di Riccardo Tomatis e la sua splendida squadra avevo trovato la disponibilità a  sottoscrivere un accordo programmatico al fine di convergere sul progetto ambizioso per  poter costituire una nuova società pubblica e far sì che gli ingauni possano occuparsi della propria città”.

“La settimana scorsa presso il palazzo comunale si è svolta una riunione con la presenza della Segretaria comunale oltre a tutti i dirigenti e all’Assessore al bilancio Silvia Pelosi dove  ci è stata prospettata l’idea tecnica di non costituire una nuova società pubblica ma di trasformare la Fondazione Oddi”.

“Personalmente non mi è molto interessato con quale soggetto si possa mettere in atto quanto in programma perchè lo scopo e l’obbiettivo si sta raggiungendo  senza che nessuno si prenda la paternità”.

“Mi fa piacere leggere che il consigliere ‘con delega permanente ai banchi dell’opposizione’ conosca il futuro e sappia già tutto, sono felice per lui ma purtroppo noi stiamo studiando e cercando soluzioni tecniche politiche legittime che non porteranno vantaggi personali a nessuno se non a tutta la comunità, altresì non contento fa insinuazioni a cooperative familiari  che lui conosce bene sopratutto nel rapporto di stretta amicizia con alcuni membri del  del Consiglio di amministrazione”.

“Dovrebbe sapere il Consigliere che nel 2019 non si è più negli anni 70 quando bastava avere ‘l’Amico in comune’ per trarre vantaggi oggi la vita amministrativa è limpida trasparente e sotto gli occhi di tutti quindi metta pure nel cassetto i suoi bigliettini fortunati ma si ricordi che Albenga ha bisogno di lavoro di opportunità e di condivisione dei progetti che possano portare benefici all’ente , alla cittadinanza e sopratutto ai cittadini anche disoccupati”.

“La nuova società non avrà lo scopo di diventare ‘un carrozzone’, ma sicuramente potrà aiutare molti cittadini disoccupati che lui non può capire poichè di una classe sociale diversa per tanto gli chiedo gentilmente per una volta di tirare fuori l’animo cattolico che millanta di avere e di collaborare e non distruggere come sempre per il bene dei cittadini”, ha concluso Distilo.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di IVG.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.