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Il Taggia corre anche in Coppa Italia: Bragno battuto 2 a 1

Una buona prova non basta ai valbormidesi, che subiscono le reti di Cadenazzi e Miceli prima di accorciare con Brovida. La capolista del girone A passa il turno

Pietra Ligure. Si completano questa sera i quarti di finale della Coppa Italia di Promozione ligure. Al De Vincenzi di Pietra Ligure, campo neutro dato che si tratta di una gara secca, si affrontano Taggia e Bragno, vincitrici rispettivamente del girone A e del girone B della prima fase, entrambe con 6 punti. Le due squadre si sono incontrate tre giorni fa in campionato, con la vittoria dei giallorossi sul campo dei valbormidesi per 1 a 0.

La cronaca. Simone Siciliano manda in campo Munafo, Travella, Conrieri, Tarantola (cap.), Cavicchia, Cadenazzi, Sina, Russo, Cutellè, Miceli, Celotto.

In panchina Calcina, Codeglia, El Kamli, Ferrigno, Gallo, Crespi, Gambacorta, Rastello, Ravoncoli.

Massimo Robiglio schiera Piccardi, Scerra, Venturino, Ndaye, Croce (cap.), Paroldo, Fenoglio, Negro, Zunino, Brovida, Calvanico.

A disposizione Giribaldi, Pietropaoli, Kuci, Borkovic, Berta, Vejseli.

Arbitra Lorenzo Bardini della sezione di Savona, assistito da Matteo Manni (Savona) e Mattia Delfino (Albenga).

Una trentina gli spettatori, tra i quali alcuni “addetti ai lavori”.

Giallorossi in campo col 4-3-3. Munafo in porta; in difesa da destra Travella, Cavecchia, Cadenazzi, Conrieri; a centrocampo Russo, Tarantola, Miceli; trio d’attacco con Celotto, Cutellè, Sina.

Bragno col 3-5-1-1 con Piccardi tra i pali; Scerra, Croce, Ndaye in difesa; Fenoglio e Venturino esterni, Negro, Paroldo, Calvanico a centrocampo; Brovida a supporto della punta Zunino.

Al 7° Ndaye avanza sulla linea mediana e lancia Zunino che riceve sul lato sinistro dell’area, tiene palla si accentra fino alla lunetta e calcia col destro: blocca Munafo.

All’11° Brovida pressa Munafo che per non rischiare deve mettere in fallo laterale. Poi l’azione sfuma per un fallo in attacco.

Inizio molto equilibrato. Nel fitto centrocampo le due formazioni si equivalgono. Con il passare dei minuti, però, è il Bragno che comincia ad esercitare un leggero predominio.

Al 14° punizione per i valbormidesi da posizione centrale. Botta potente di Paroldo, Munafo respinge, sul tap in arriva per primo Zunino che con un tocco col destro colpisce la parte superiore della traversa.

A metà primo tempo risultato fermo sullo 0 a 0.

Al 24° ripartenza dei taggesi, lancio di Tarantola sulla sinistra per Celotto che si invola sulla fascia, tocca dietro a Miceli che dal limite ha spazio e calcia a rete: alto.

Si gioca prevalentemente sulla fascia sotto la tribuna, dove Travella da una parte e Venturino dall’altra si spingono avanti con frequenza.

Al 31° Taggia pericoloso: imbucata di Miceli per Sina che si presenta a tu per tu con Piccardi, bravissimo a chiudergli lo specchio in uscita deviando in angolo.

Dopo i due rischi corsi il Bragno appare più prudente. Ma non basta: al 42° cross dalla sinistra di Conrieri, Scerra respinge in angolo. Lo calcia Tarantola, nell’area stacca Cadenazzi che di testa mette in rete. Taggia in vantaggio 1 a 0.

Si va al riposo dopo 1 minuto di recupero. Taggia-Bragno 1-0.

Secondo tempo. Mister Robiglio manda in campo Pietropaoli e Kuci; fuori Croce e Negro.

Il Bragno è ripartito determinato; tra i giallorossi incitamenti reciproci a non abbassare la guardia: Cadenazzi sprona i compagni a gran voce.

All’11° assist di Miceli per Sina, solo in area, ma il numero 7 non riesce a controllare.

I valbormidesi tengono maggiormente possesso palla ma faticano ad arrivare al tiro; le manovre dei taggesi sono più rapide e ficcanti.

Al 15° entra Borkovic per Fenoglio. Nel Taggia al 17° Codeglia sostituisce Russo.

Al 17° Miceli serve ancora Sina che controlla, si accentra e fa partire un destro a giro che esce di poco alla sinistra del portiere.

Al 20° Paroldo cade al limite dell’area: ammonito per simulazione. Robiglio ha intenzione di sostituirlo, ma deve cambiare Ndaye che si è fatto male. Al suo posto, al 21°, entra Berta. Il numero 16 si sistema al centro dell’attacco, per quello che ora è un 3-4-3.

Al 25° entra Ferrigno al posto di Celotto.

Al 26° palla da Miceli sulla sinistra per Sina che va sul fondo: tiro-cross teso, Cutellè non ci arriva per un soffio.

Al 27° angolo dalla sinistra calciato da Brovida, Munafo smanaccia e allontana.

Al 28° il Taggia raddoppia con una bella azione: Miceli cambia gioco servendo Ferrigno sulla destra, questi controlla e restituisce la palla a Miceli che in area conclude e piega le mani a Piccardi. 2 a 0.

Al 30° taggesi vicini al tris: lancio lungo per Codeglia che entra in area e dalla destra fa partire un diagonale potente che colpisce il palo alla destra di Piccardi, dopo una leggera e determinante deviazione del portiere.

Il Bragno riapre la partita al 31°: dalla destra Venturino con un assist rasoterra pesca in area Brovida che calcia in rete. 2 a 1.

Al 33° palla in area per Cutellè che non è lesto a concludere, Piccardi gli esce incontro e allontana.

Al 36° punizione dai trentacinque metri per il Bragno: palla in area, respinta corta, Brovida calcia a botta sicura. Fuori di poco, con una leggera deviazione: è angolo.

I valbormidesi, rinvigoriti dal gol, ci provano fino alla fine.

Al 40° cross da destra di Ferrigno, testa di Cutellè che nell’area piccola non inquadra la porta.

Crampi per Calvanico, Bragno costretto ad interrompere un’azione. I minuti di recupero sono 5.

Al 47° Berta prolunga di testa per Paroldo, lungo di poco e Munafo blocca.

Sull’altro fronte ci prova Ferrigno dalla distanza: a lato.

Al 49° entra Crespi per Tarantola.

Finisce dopo 6 minuti di recupero con la vittoria del Taggia per 2 a 1. La capolista del girone A del campionato approda alla semifinale di Coppa Italia.

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