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Bombardier, il Pd di Vado: “Governo compia ogni passo per una soluzione in minor tempo possibile”

Il circolo locale auspica "una soluzione coraggiosa e non precaria"

Vado Ligure. Il circolo di Vado Ligure del Partito Democratico condivide e rilancia l’appello del segretario provinciale della Fiom-Cgil Andrea Mandraccia in merito alla vertenza dello stabilimento vadese di “Bombardier Transportation”.

Scrive il segretario del circolo Alessandro Oderda: “Mandraccia nel suo intervento di oggi, a conclusione dell’ennesima riunione svoltasi nella sede del Ministero dello Sviluppo economico, ha detto che ‘il ruolo della Politica deve essere più coraggioso e che non serve un semplice osservatore degli avvenimenti bensì un soggetto in grado di incidere esercitando qualcosa di più di una semplice moral suasion sui processi decisionali’. La vertenza sul futuro dello stabilimento di Bombardier Transportation sta a cuore a tutta la comunità di Vado Ligure e non solo. Mi piace ricordare come questo insediamento, nato nel 1905, lungo il corso della sua attività centenaria abbia garantito la realizzazione di locomotori ferroviari e di altro materiale rotabile di eccellente qualità. Grazie a questo polo produttivo migliaia di lavoratori hanno trovato la propria occupazione e hanno potuto disporre di un reddito con cui contribuire al benessere delle loro famiglie e alla crescita di questo territorio”.

“Negli ultimi anni le logiche della globalizzazione hanno modificato il paradigma economico/industriale e finanziario della proprietà e di conseguenza le scelte in termini di localizzazione della produzione e degli investimenti ma un Paese avanzato quale è l’Italia non può certamente abbandonare un settore così importante come l’industria ferroviaria. Il ruolo della Politica è quello di trovare un punto di mediazione tra le logiche della proprietà e del management di Bombardier e le legittime aspirazioni e i diritti di lavoratori, della comunità locale e delle prospettive future per il territorio di Vado Ligure. Il rilancio economico dell’Italia riparte anche da industrie come questa”.

“Il circolo Pd è perfettamente consapevole – così come lo sono i sindacati, le forze sociali, le istituzioni locali – che al MISE sono tuttora aperti centinaia di ‘tavoli di crisi’ ma – da rappresentanti di una forza di governo responsabile e ambiziosa quale è il Partito Democratico – chiediamo con umiltà e altrettanta determinazione al ministro Stefano Patuanelli, ai sottosegretari e ai funzionari più direttamente interessati di compiere ogni passo per arrivare nel più breve tempo possibile ad una soluzione positiva della ‘questione Bombardier a Vado Ligure’. Una soluzione coraggiosa e non precaria”.

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