Allerte meteo, Comitato Genitori Savona: “Chiudere indiscriminatamente scuole non è la soluzione” - IVG.it
Contrarietà

Allerte meteo, Comitato Genitori Savona: “Chiudere indiscriminatamente scuole non è la soluzione”

“Occorre un distinguo e un ripensamento della gestione allerte che non paralizzi la città”

alerts rossa vuole aperte

Savona. “Quando andavamo a scuola noi e pioveva forte, i genitori non volevano sentir ragioni: a scuola si va, in un modo o nell’altro”.

Una frase fatta, divenuta ormai di uso comune tra coloro che, ormai da qualche anno, hanno smesso di frequentare i banchi di scuola. In particolare di fronte ad una situazione meteorologica in continua evoluzione che, al giorno d’oggi, prevede la chiusura delle scuole, non solo con l’allerta rossa, ma spesso anche con quella arancione.

È il caso della giornata odierna, con allerta arancione dalle 8 di stamani alle 18 di stasera. Ma qualcuno, contrariato, è uscito allo scoperto per denunciare l’attuale “gestione delle allerte”.

Si tratta del Comitato Genitori Savona, che, attraverso una nota, ha palesato la sua posizione di contrarietà all’indiscriminata chiusura delle scuole in caso di allerta.

“Ci risiamo: allerta meteo arancione ed il Comune di Savona chiude automaticamente tutte le scuole. Ormai è diventata la prassi, – hanno esordito. – C’è allerta? Bene, studenti a casa. E’ veramente questa la soluzione per garantire la sicurezza dei cittadini? Onestamente noi genitori ne dubitiamo molto”.

“Se può avere un senso chiudere le scuole superiori che hanno un bacino di utenza provinciale, stessa cosa a nostro avviso non si può certo dire per infanzia, primaria e secondaria di primo grado dove gli alunni sono nel 99% dei casi residenti in zona.

Molti di questi bambini poi devono comunque uscire di casa per raggiungere nonni o baby sitter visto che i genitori devono recarsi al lavoro”.

“Per quei pochi che vivono fuori zona esiste sempre la misura di autoprotezione del buon senso a saltare per un giorno le lezioni se proprio indispensabile”.

“Chiediamo al Sindaco di affrontare diversamente la problematica dell’allerta arancione, di fare un distinguo tra scuole in zone a rischio e scuole che invece si trovano in luoghi che non destano preoccupazioni.

Crediamo che qualcosa si possa fare visto che adesso nelle ordinanze di chiusura si fa distinzione tra impianti sportivi pubblici e privati. Evidentemente ci si è accorti che qualcosa non andava. Dubitiamo fortemente che si sia pensato solo all’aspetto del danno economico per le palestre private rispetto alla sicurezza”.

“Purtroppo certi eventi meteo non sono più un fatto eccezionale, gli esperti dicono che accadranno sempre più frequentemente e questo obbliga ad un ripensamento della gestione delle allerte che non paralizzi la città”, hanno concluso.

leggi anche
Generica
Senza sosta
L’incubo continua: scatta di nuovo l’allerta arancione sul savonese
pioggia, maltempo, allerta meteo scuole,
In aggiornamento
Ancora allerta meteo arancione, ecco le decisioni sulle scuole

Vuoi leggere IVG.it senza pubblicità?
Diventa un nostro sostenitore!



Sostienici!


Oppure disabilita l'Adblock per continuare a leggere le nostre notizie.