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Albenga a valanga sul Finale. La Cairese stende l’Alassio risultati

Giallorossi travolti dagli ingauni che restano secondi. Ko anche per il Pietra

Turno scoppiettante e ricco di gol in Eccellenza che torna in campo per le 9^ giornata di campionato. Sono ormai delineate le gerarchie e le forze in campo con l’Imperia che resta saldamente al comando con 4 punti di vantaggio sull’inseguitrice più vicina. Quattro come le reti che i nerazzurri rifilano all’Athletic Liberi nel testa – coda di questo turno. I genovesi, però vendono cara la pelle come dimostra un gran bel primo tempo con Sancinito che la sblocca al quarto d’ora con un bel tiro dalla distanza che si insacca con la complicità di Bartoletti, non perfetto nell’occasione. Meno di dieci minuti e arriva la reazione gialloverde con Grosso che è il più rapido nell’intervenire sulla respinta corta di Trucco sul tiro di Cagliani. Conclusione sottomisura ed è 1-1.

Nella ripresa è ancora Sancinito a rompere l’equilibrio dopo 5’ con una punizione che gira e beffa il portiere che nulla può e deve arrendersi. L’Imperia sfrutta il momento positivo per spingere sull’acceleratore ed al 54° Giglio penetra e viene messo giù da Bartoletti in uscita. Rigore molto contestato dai genovesi, ma lo stesso Giglio dal dischetto non sbaglia e fa 1-3. Athletic Christian sbanda e rischia il poker con Boggian che rientra e calcia, ma il palo gli dice di no. Passato il pericolo i locali reagiscono ed al 60° riaprono la partita con Pagano che prende palla dalla media distanza e supera Trucco. Genovesi che spingono con poco ordine e si espongono alle ripartenze ponentine che alla fine vengono premiate da Sassari che scatta in profondità e batte Bartoletti che non può nulla.

Vittoria all’ultimo respiro per il Sestri Levante nel derby con il Rapallo Rivarolese. Ruentini in dieci per l’espulsione al 36° di Basso che esce fuori dall’area e stende Cuneo. Chiara occasione da rete e rosso al portiere. Rete decisiva in pieno recupero poi con Capo che si guadagna un calcio di rigore. Dal dischetto va Cirrincione che trasforma e regala la vittoria ai rossoblù.

Vola l’Albenga che si prende il derby contro il Finale e resta al secondo posto. Rete lampo di Costantini dopo un giro di lancette. All’11° raddoppio di Marquez pronto a ribadire in rete la palla dopo la traversa colpita da Molinari su corner. Il Finale la riapre alla mezzora con un rigore che Faedo si guadagna e trasforma, ma è tutta un’illusione perché i bianconeri nella ripresa entrano con il piglio di chi non fa prigionieri ed al 55° tornano con due reti di vantaggio grazie al gol di De Simone. Da qui è un monologo ingauno con Marquez che firma la doppietta, poi Di Salvatore trova la cinquina al 70°. L’Albenga rallenta, fa i cambi necessari e il Finale con una reazione d’orgoglio trova due pali, ma Anselmo completa la disfatta giallorossa con il 6-1 clamoroso.

Finale che deve lottare per la salvezza così come il Pietra Ligure, steso da un Busalla in grande spolvero. Nonostante le assenze di Rossi e Cotellessa, i biancoblù dominano la gara godendosi anche  un Nelli in forma Champions. All’8° firma il vantaggio con un tocco sottomisura dopo un miracolo di Alberico su tiro di Repetto. Al 26° poi Compagnone raddoppia con una punizione chirurgica che colpisce il palo interno e si insacca. Nel secondo tempo il Pietra prova a reagire con dieci minuti propositivi che danno anche risultati. Al 55° infatti Castagna calcia basso e secco, papera di Carlucci che si fa passare la sfera fra le gambe e i ponentini la riaprono. Dura appena 5’, però la speranza pietrese, perché con una gran giocata Boggiano serve Nelli che in sforbiciata insacca. Busalla che amministra e colpisce poi ancora a 10’ dalla fine con un contropiede che viene concluso ancora da Nelli per la tripletta personale.

Vittoria esterna del Rivasamba che guadagna posizioni a spese della Genova Calcio. Al 28° vantaggio arancionero con un rigore di Costa. Tre minuti dopo arriva il raddoppio che piega le gambe ai biancorossi. Lo firma Porro che in proiezione offensiva ci prova con un tiro in corsa che supera Dondero ed è 0-2. Genovesi che reagiscono nella ripresa accorciando con una gran conclusione di Spaltro che beffa Raffo con un pallonetto spettacolare. La rimonta si ferma qui, però perchè il Rivasamba riesce a rallentare i ritmi e a contenere bene i biancorossi. 

Tre punti anche per il Baiardo contro l’Ospedaletti in una gara decisa tutta nel primo tempo. Uno – due importante dei neroverdi che al 5° la sbloccano con Merialdo che prende palla, rientra da destra e la mette con un bel sinistro a giro che non lascia scampo a Frenna. Passano tre minuti e arriva il raddoppio firmato da Provenzano che fa la stessa cosa del compagno, ma sul lato opposto e firma il 2-0. Gol che riapre la partita al 40° con Alasia che viene lanciato in profondità, tiro deviato e Biggi fuori tempo. Non basta, però perché comunque i genovesi riescono a portare a termine la gara. 

Tante reti anche in Molassana – Campomorone Sant’Olcese dove alla fine prevale la voglia di ritagliarsi un posto importante dei biancoblù rispetto alla necessità di punti salvezza dei rossoazzurri. Molassana che si illude con il gol di Vario al 17°. Poi non riescono a chiuderla e col passare dei minuti sale la pressione degli ospiti che pareggiano all’ora di gioco con un rigore di Curabba che fa molto arrabbiare i locali. Il nervosismo fa perdere l’equilibrio al Molassana che due minuti dopo subisce anche il gol di Galluccio. Il Molassana ci prova, ma si espone e Venturelli la chiude all’80°. Fassone poi trova anche il poker che completa la rimonta del Campomorone e punisce forse troppo il Molassana. 

Fra le squadre del ponente ligure in difficoltà troviamo anche l’Alassio che viene superato dalla Cairese che invece punta in alto con la quarta vittoria della stagione. Al 15° vantaggio gialloblù con Di Martino che scatta sul filo del fuorigioco e batte Pastorino in uscita, proteste per la posizone di partenza dell’attaccante valligiano. Al 45° il raddoppio è ancora del numero 10 che trasforma un calcio di rigore, anche in questo caso molto contestato dall’Alassio. Nel secondo tempo i gialloneri provano a farsi sotto, la Cairese tiene bene, abbassa i ritmi e all’85° la chiude definitivamente con Moretti.

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