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Alassio, futuro da sindaco di Melgrati appeso ad un filo: il giudice si è riservato di decidere

Nuovo "rinvio", con il Tribunale che dovrebbe decidere probabilmente entro una settimana circa

Alassio. Il Comune di Alassio resta con il fiato sospeso. Era atteso per questa mattina l’esito dell’udienza, da poco conclusa nel tribunale di Savona. Sul tavolo, il ricorso presentato dal sindaco-sospeso di Alassio Marco Melgrati, affiancato dal suo legale Franco Vazio.

Ma il giudice Acquarone si è riservato di riferire agli altri giudici del collegio. Nuovo “rinvio”, dunque, con il Tribunale di Savona che dovrebbe decidere probabilmente entro una settimana circa.

“Non credo che oggi cambierà qualcosa. Ma io so in coscienza di essere a posto. E prima o poi lo dimostrerò”, aveva scritto solo una manciata di ore fa lo stesso Marco Melgrati sula sua pagina Facebook. Un presentimento negativo che non ha trovato conferma, almeno non ancora.

Nel caso fosse confermato il respingimento del ricorso, come temuto da Melgrati, si aprirebbero due ipotesi. Con una condanna in primo grado (il “caso Melgrati”), infatti, scatta la sospensione dalla carica di sindaco per 18 mesi, ai quali se ne aggiungerebbero però altri 12 in caso di conferma della condanna da parte della Corte di Appello, e poi con conseguente decadenza dell’intera giunta comunale e nuove elezioni nel caso di conferma della condanna da parte della Cassazione.

La “Legge Severino” era scattata nei confronti di Melgrati in seguito alla condanna a 2 anni, 11 mesi e 15 giorni nell’ambito del processo “Spese Pazze” in Regione. 

Lo scorso 19 luglio era stata già respinta la richiesta di sospensiva avanzata da Melgrati, assistito dal legale Vazio, che avevano sollevato dubbi sulla legittimità della norma. Di diverso avviso, però, il Collegio del Tribunale di Savona, secondo il quale “la legge Severino è già stata sottoposta al vaglio di legittimità costituzionale”.

Il responso sul ricorso era poi atteso lo scorso 29 ottobre, data in cui si era optato per la strada del rinvio alla mattinata odierna. Ma anche in questo caso, bisognerà pazientare ancora qualche giorno.

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