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Urbe, i cittadini si mobilitano contro la chiusura di Carige. Il sindaco: “La banca scommetta sull’entroterra” foto

Alla manifestazione erano presenti anche i consiglieri regionali Angelo Vaccarezza e Mauro Righello

Urbe. Stamane i cittadini di Urbe si sono radunati a San Pietro d’Olba per partecipare alla manifestazione organizzata dal Comune contro la chiusura della locale filiale Carige.

Insieme a loro c’erano i consiglieri regionali Angelo Vaccarezza e Mauro Righello ed il vicesindaco di Mioglia Aldo Bolla, venuti a testimoniare il loro appoggio all’iniziativa. Dopo gli interventi del sindaco, Fabrizio Antoci, che ha ribadito “l’importanza di mantenere i servizi essenziali nei paesi dell’entroterra” e dei due consiglieri regionali che hanno portato l’appoggio nell’intero consiglio regionale evidenziando l’importanza della presenza di Carige sul territorio, è stata consegnata agli impiegati della filiale una lettera indirizzata ai commissari della banca.

“In qualità di sindaco, in nome di tutta la comunità di Urbe, di tutti i non residenti e villeggianti clienti da sempre della vostra Banca (permetteteci di dire anche della nostra banca) in relazione alla decisione di Carige di chiudere lo sportello remotizzato di Urbe, aperto due giorni la settimana, chiedo a voi un segnale forte. Un segnale forte che arriva dal Governo centrale con la strategia aree interne che stanzia 3.7 milioni di euro per finanziare 28 progetti per tutto il nostro comprensorio. Un segnale forte che arriva da Regione Liguria con la mozione votata ieri all’unanimità dal consiglio regionale e dal Governatore Toti. Un segnale forte che arriva dagli imprenditori privati: un esempio, l’imprenditore monegasco che ha acquisito concessione e stabilimento dell’acqua minerale del Faiallo a Urbe e intende, a breve, riprendere la produzione”.

“Con queste premesse e con la nostra pacifica manifestazione di oggi davanti allo sportello di Urbe, chiediamo anche a Banca Carige di scommettere sull’entroterra ligure e lasciare attivo questo sportello. L’amministrazione comunale è disponibile a venire incontro alle esigenze della Banca, comprendendone le difficoltà, e ad incontrarvi per trovare una soluzione che scongiuri la chiusura e la conseguente ‘desertificazione’ bancaria del territorio per quasi 50 chilometri”.

Urbe, decine di cittadini in strada contro la chiusura della filiale Carige

Presente alla manifestazione, anche il consigliere regionale Angelo Vaccarezza ha voluto esprimere la propria contrarietà alla chiusura della filiale: “Non era possibile oggi, mancare all’appuntamento di San Pietro D’Olba-Urbe – spiega il consigliere regionale – molte persone oggi sono venute in Piazza San Pietro per manifestare contro la prevista chiusura della filiale di Banca Carige. Un’eventualità che creerebbe non pochi problemi al comprensorio orbasco. Ieri durante la seduta del Consiglio Regionale, per scongiurare questo rischio, abbiamo approvato l’ordine del giorno per la convocazione di un tavolo che metta a confronto le realtà della Banca ma anche quella di chi questo territorio lo vive, di chi qui cerca di investire e dei servizi bancari ha reale necessità. Oggi, abbiamo voluto dare un volto a tutte queste persone, abbiamo voluto dare un segnale tangibile del nostro supporto e del nostro sostegno”. 

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