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Scontro in Regione sulla vespa velutina, Salvatore (M5S): “Interventi insufficienti”. Mai: “Non sa di quel che parla”

Bagarre in consiglio regionale

Regione. Il consigliere regionale Alice Salvatore (Mov5Stelle) ha presentato un’interrogazione, sottoscritta da tutti i consiglieri del gruppo, in cui ha chiesto alla giunta di attuare interventi che diano continuità all’effettivo contrasto della vespa velutina, garantendo l’attività costante di pronto intervento gratuito per i privati cittadini e per gli agricoltori. Il consigliere ha sottolineato che il 19 luglio è stata annunciata la conclusione del Progetto Europeo “Life StopVespa” di cui faceva parte la Regione, ma da allora – ha detto – molti agricoltori e cittadini del ponente ligure sono stati costretti ad intervenire per rimuovere i pericolosi nidi di vespa velutina, chiamando la Protezione Civile e, in taluni casi, sostenendo spese onerose.

L’assessore all’agricoltura Stefano Mai ha illustrato tutte le iniziative messe in campo dalla Regione per contrastare la diffusione della vespa velutina: “Abbiamo stimato che ben 76 milioni di api sono state salvate”. L’assessore ha anche ricordato gli ulteriori interventi concordati in materia fra la Liguria e il precedente governo “che cercheremo di portare a buon fine e chiederemo all’attuale esecutivo di confermare le risorse. Si tratta di un progetto innovativo per individuare meglio i nidi”. Mai ha assicurato che resta attivo il numero verde per le segnalazioni e l’affidamento al Parco delle Alpi Liguri del coordinamento della campagna contro la vespa velutina.

Ancora Salvatore: “La Vespa velutina, una specie di origine asiatica e di fatto un calabrone particolarmente aggressivo e pericoloso tanto per l’uomo quanto per le nostre api, vitali per la vita stessa perché assicurano l’impollinazione, è approdata in Liguria nel 2012 e da allora rappresenta una seria minaccia. Per far fronte all’emergenza, negli anni scorsi la Regione Liguria ha messo in atto il progetto europeo, finanziato dall’Europa, ‘Life Stopvespa’ grazie al quale sono state assicurate non poche azioni vitali, tra cui la salvaguardia di 76 milioni di api e di mille quintali di miele, l’individuazione e la rimozione in Liguria di 2.100 nidi di Vespa velutina, la tutela di 2 mila e 600 miliardi di interventi di impollinazione. Tutto questo con il concorso con le associazioni degli agricoltori, con il Corpo Forestale dello Stato, i Vigili del Fuoco e la Prefettura”.

“Una volta terminato il progetto, che cosa è stato fatto in Liguria per assicurare ulteriori e continui interventi di contrasto? – chiede Salvatore – Bisognava provvedere per tempo, prima che si concludesse il progetto, in modo da non arrivare all’emergenza oggi e a un blocco del progetto che di fatto mette a repentaglio i raccolti, l’agricoltura e la vita di chi lavora nel settore in Liguria. Pensiamo soprattutto alla provincia di Imperia, dove vanno potenziate e sostenute le protezioni civili di Bordighera e Ospedaletti, che hanno il carico di lavoro e la responsabilità di provvedere al contrasto della Vespa velutina, ma non hanno fondi sufficienti per coprire tutto il vasto territorio delle valli, la Valle Argentina, la Val Nervia e la Val Roia. I 50.000 euro messi a disposizione da Regione Liguria sono ancora pochi. E per ovviare ai quali, suggeriamo che si guardi con maggiore attenzione anche ai fondi europei. Ricordo all’assessore competente Mai che la nostra regione ha una grande responsabilità rispetto a tutta l’Italia, perché da qui c’è il rischio che questa pericolosa specie alloctona di calabrone asiatico vada a diffondersi nel resto della penisola, danneggiando tutta l’agricoltura italiana e mettendo a repentaglio la vita e l’economia di chi opera nel settore”, conclude Salvatore.

Replica Mai: “Alice Salvatore non sa quello di cui parla. Prima di creare allarmismo, si informi. Da quando sono assessore, Regione Liguria si è attivata puntualmente e celermente. Abbiamo partecipato al progetto Life Stop Vespa di cui anche Salvatore riconosce i successi perché sono inequivocabili. In Liguria non è mai stato fatto tanto per contrastare la Vespa velutina. Quello che Salvatore non dice, è che il progetto Life non era rinnovabile, per questo già a inizio anno abbiamo chiesto aiuto all’allora ministro delle Politiche agricole, Gian Marco Centinaio, che aveva avviato la procedura per finanziare un progetto sperimentale di contrasto attivo e passivo. Ora aspettiamo una risposta dal governo giallorosso, considerando che già nel 2016, insieme a Lombardia e Piemonte, fummo rimbalzati dal ministro Martina del PD”.

Come precisa l’assessore Mai, la scelta di agire come Regione è stata presa per poter intervenire in attesa di finanziamenti governativi: “Sono ben conscio che la Liguria è territorio di confine con la Francia, dove la Velutina si è diffusa, e che per questo la nostra azione di contrasto al calabrone asiatico è fondamentale per tutta l’Italia. Peraltro questo obiettivo è sempre stato al centro delle nostre strategie d’azione. Non abbiamo bisogno che ce lo venga a dire Salvatore con cinque anni di ritardo. Così, mentre il governo nel quale i 5 Stelle siedono non ci risponde, ho finanziato con 50mila euro il Parco delle Alpi Liguri che da due mesi sta agendo come coordinatore regionale delle operazioni. La scelta del Parco è stata presa proprio per sfruttare la grande conoscenza del territorio imperiese che questo ente possiede”.

Da parte dell’assessore Mai, massima attenzione al problema. Alice Salvatore “sminuisce il lavoro dei volontari. Sono il primo che vorrebbe aumentare i fondi e le dotazioni, non solo alla Protezione civile, ma a tutti i volontari che in questi anni si sono impegnati con attenzione e dedizione. Aspettiamo che il governo ci consideri e finanzi. Alice Salvatore, sminuendo quanto viene fatto ogni giorno, non attacca il sottoscritto, ma tutte queste persone che lottano per il nostro territorio. Di certo non staremo a guardare – prosegue l’assessore Mai -. Da tempo, insieme a dei ricercatori universitari, stiamo lavorando per attivare ulteriori fondi del Programma di sviluppo rurale ed essere sempre più efficaci nel contrasto a questo calabrone asiatico tramite l’attivazione specifica di una misura Psr. Se c’è tutta questa volontà di aiutarci, visto che con questo governo nella lotta alla Velutina siamo lasciati soli, che Alice Salvatore interroghi i ministri Costa e Bellanova che vanno a braccetto ben incollati alle poltrone”.

“Vorrei ricordare che i dati dell’apicoltura in Liguria sono in crescita. Tutto questo nonostante i problemi climatici, per i quali ci siamo interessati con la possibilità che il Governo deroghi la legge 102 per dare via libera alle domande di Stato di calamità naturale, e nonostante la presenza della Vespa velutina di cui abbiamo ridotto il numero di nidi. Durante il mio mandato l’apicoltura in Liguria è cresciuta quasi del 100% nella produzione di miele e del 50% per il numero di imprese professionali, senza contare il forte aumento degli apicoltori amatoriali”.

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