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Savona, ecco “Passione Comune”. Di Tullio: “Non mi candiderò nel 2021, ma sarò come il lievito… Il pane lo faranno altri”

L'ex vice sindaco rivela le sue intenzioni e parla a tutto campo

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Savona. Non gli piace il termine “ritorno in campo”, tuttavia la sua intenzione è stata svelata: non una vera e propria lista civica allargata in vista delle elezioni comunali del 2021, ma un progetto civico che possa scuotere la cittadinanza e anche i partiti.

Ieri sera, a Villa Cambiaso, l’ex vice sindaco di Savona Livio Di Tullio, uscito sconfitto dalle primarie del 2016 per la scelta dell’avversario di Ilaria Caprioglio, ha fatto la sua presentazione ufficiale: “Passione Comune”, il nome scelto per la compagine che Di Tullio intende creare in vista delle amministrative savonesi. Ma attenzione, è lui stesso a precisare: “Non sarò candidato”.

“La serata di ieri sera a Villa Cambiaso è andata molto bene. Circa 200 cittadini sono stati presenti e li ringrazio di cuore. Ringrazio anche coloro che non hanno potuto partecipare ma che mi hanno comunque mandato un messaggio…” aggiunge ancora Di Tullio questa mattina in un breve post su Facebook.

Una prima uscita pubblica nella quale l’ex vice sindaco ha voluto capire il suo “seguito”, con la volontà di avanzare una proposta civico-amministrativa. “Abbattere i muri, pur riconoscendo le differenze… Unire per affrontare la sfide che attendono Savona, una città che sta vivendo gorsse difficoltà, non solo per le responsabilità dell’attuale amministrazione comunale” ribadisce.

E se all’ex vice sindaco non piacciano le metafore sportive, come molti sanno gradisce quelle culinarie: “Mi piace pensare di essere come il lievito, il pane lo faranno poi altri…” chiarisce. Naturalmente lo sguardo è rivolto alle componenti civiche di Savona, ma anche agli stessi partiti: “Negli ultimi tempi sono stati assenti, per questo un polo civico può essere di aiuto, per tutti: bisogna evitare che assetti politico-ideologici a livello nazionale irrompano a livello locale, amministrare una città è cosa ben diversa…”.

E poi il centrosinistra, o quello che alcuni già chiamano “nuovo centrosinistra”, pensando ad una alleanza tra Pd, Italia Viva, LeU e M5S: “Non è certo mia volontà mettere i bastoni tra le ruote a questa prospettiva elettorale, è naturale, secondo la mia storia e le mie idee, che guardo con piacere all’unione delle forze di sinistra, tuttavia il mio progetto è altra cosa, fermo restando i buoni rapporti che mantengo con tutti. Ad esempio all’incontro di ieri sera ho invitato anche esponenti del M5S e mi auguro che si possano avvicinare a questa nuova iniziativa”.

“La serata di ieri rappresenta l’inizio di un percorso, una riflessione aperta per definire, assieme, la Savona del domani e del futuro: una azione legata al senso di responsabilità e con l’obiettivo di ricreare una vera partecipazione alla vita pubblica della città”.

E ora Di Tullio, assieme ad altre persone, lancerà una serie di incontri per Savona, incontri tematici per costruire proposte di “governance”, prendendo anche esempi virtuosi realizzati in altre realtà locali. “E gli incontri saranno aperti a tutti…” conclude.

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