IVG.it -  Notizie in tempo reale, news a Savona, IVG: cronaca, politica, economia, sport, cultura, spettacolo, eventi ...

Regionali 2020, al via il confronto tra Pd, M5S e LeU per una nuova alleanza: “Programma condiviso e capacità di mediazione”

L'esempio di Cairo Montenotte nel savonese, l'incontro al Genova, inizia il dialogo... Quale candidato presidente?

Più informazioni su

Liguria. L’onda del nuovo governo e della nuova maggioranza parlamentare arriva anche in vista delle prossime elezioni regionali. Per ora nessun annuncio ufficiale, nessuna alleanza dichiarata apertamente, ma il dialogo e il confronto tra Pd, M5S e Leu è iniziato. Lo dicono con parole nemmeno troppo diverse il senatore del M5S Mattia Crucioli, il deputato di Leu Luca Pastorino e il consigliere comunale del Pd Alessandro Terrile insieme a palazzo Tursi per un appuntamento, dal titolo: “Quali priorità per il nuovo governo”: un dibattito per provare a capire come gli elettori dei tre partiti stiano leggendo la nuova inedita alleanza romana per colmare dubbi e rispondere a eventuali critiche sul governo giallorosso.

Ma anche l’esempio cairese, annunciato nella giornata di ieri, rappresenta un primo segnale che guarda ad una nuova prospettiva politica, che da Roma potrebbe rimbalzare a livello regionale e locale. La segreteria provinciale del Pd aveva già avviato una apertura programmatica con Mdp- Articolo 1, per la ricostruzione del centrosinistra, assieme ai Verdi e ad altre forze alternative al centrodestra.

Circa il futuro “il M5S deve partire dai propri attivisti, dai cittadini, dai portavoce locali – spiega il senatore Crucioli – e verificare qual è l’idea di Regione che vuole, fare un buon programma condiviso e da quel programma confrontarlo con quello delle altre liste cavie e forze politiche e vedere se ci sono dei punti di contatto e delle sinergie e a quel punto ragionare su questo”.

Qualche base però evidentemente si sta creando “per esempio sulla questione infrastrutture che pur partendo sulla Granda da posizioni molto diverse però bisognerà trovare un accordo sulla questione della Gronda e secondo me ci sono delle possibilità che saranno tutte a vantaggio dei genovesi. A breve vedrete che ci saranno delle dichiarazioni da parte del governo”.

Per il deputato Luca Pastorino: “Credo che quest’alleanza si debba assolutamente provare. Il m5S sta approntando una sorta di programma e noi anche lo stiamo facendo. Bisogna vedere se su questi programmi al di là delle persone si trovano dei punti di contatto anche perché credo che uno sforzo in quella direzione vada fatto anche perché la Regione Liguria è diventata ‘contendibile’ anche perché Toti ha fatto scelte a livello nazionale e le elezioni si misurano anche sulle cose fatte”.

Anche Terrile frena ma tiene aperta più di una porta: “Non c’è nessun automatismo sulla base di quanto è accaduto a Roma e il fatto che sia nata questa alleanza in termini un po’ emergenziali non è di per sé ragione perché ci siano alleanze sui territori. Vediamo che in Umbria un’alleanza si è formata sulla base dei contenuti, credo che quello sia il metodo. Quando si discute di contenuti si misura se c’è lo spazio per fare alleanze oppure no. Prendiamoci il tempo necessario per vedere se oltre ai tanti temi che ci uniscono dobbiamo anche trovare delle mediazioni sui temi che ci dividono, la politica deve fare quello, credo non ci sia nulla di male a trovare dei compromessi alti che devono risolvere i problemi dei cittadini”.

Insomma il percorso è iniziato, anche se non sarà un cammino semplice, probabilmente legato alle sorti dell’Esecutivo, tuttavia la coalizione potrebbe prendere forma già da questo autunno. I possibili ostacoli in vista delle regionali? In primis il candidato presidente della Regione, ma anche trovare una sintesi organica e concreta su una piattaforma programmatica da presentare all’elettorato ligure.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di IVG.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.