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Piattaforma, la promessa di Toti: “Viabilità da realizzare subito. Se necessario cantieri no stop” fotogallery video

Oggi vertice tra le istituzioni per fare il punto sulle infrastrutture legate alla piattaforma. Via al tavolo di regia

Vado Ligure. Questa mattina, il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti insieme all’assessore regionale allo Sviluppo economico e ai Porti Andrea Benveduti, in visita a Vado Ligure.

Hanno incontrato il sindaco Monica Giuliano, il presidente della Provincia di Savona Pierangelo Olivieri, il Prefetto Antonio Cananà e il presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Occidentale Paolo Emilio Signorini per fare il punto sulle opere di viabilità connesse allo scalo portuale savonese.

“Abbiamo fatto il punto con sindaco e presidente dell’Autorità di Sistema Portuale in vista dell’apertura a dicembre della piattaforma di Vado, – ha esordito Toti. – Insisto con il dire che si tratta di un’apertura strategica non solo per Vado Ligure e Savona, ma per l’intera Regione. Oggi abbiamo istituito una cabina di regia, a cui partecipiamo direttamente insieme al Comune e all’Autorità Portuale per monitorare costantemente l’andamento degli interventi e garantire che i tempi siano rispettati”.

Ecco la diretta di IVG.it al termine dell’incontro:


“Aumenta l’efficenza e la capacità del sistema portuale della Liguria, che è in crescita, come dimostra anche l’effervescenza imprenditoriale attorno all’area di Vado. Si tratta di un’operazione virtuosa che porterà ricchezza e occupazione. Questo non deve, però, sviare dalle problematiche che ci sono: ad esempio l’aumento di traffico ferroviario e su gomma. All’apertura a dicembre e all’avvio delle attività a febbraio seguirà un percorso graduale di crescita: abbiamo uno spazio di circa 24-36 mesi per raggiungere la definitiva operatività del terminal: all’apertura della piattaforma a dicembre e all’entrata in operatività prevista a febbraio seguirà un percorso graduale di crescita e incremento dei traffici, dato che non sono ancora terminate neppure le opere a mare. Questo è lo spazio temporale che ci siamo dati per definire, nelle prossime due o tre settimane, tutti gli atti amministrativi necessari e cominciare i lavori prioritari, dalla messa in sicurezza dei due rivi che insistono sull’area alla costruzione della viabilità alternativa a quella urbana, alla costruzione immediata del bypass per i varchi doganali, fino alla gara d’appalto e dunque all’apertura del cantiere per la via di scorrimento veloce. Questi interventi devono essere definiti entro il giorno di apertura del terminal e vanno realizzati secondo la tempistica già stabilita”.

“È lo spazio che ci siamo dati per definire, nelle prossime settimane, tutto quello che riguarda la messa in sicurezza dei due rivi che insistono sul’area, la costruzione della viabilità alternativa a quella urbana definitiva, la costruzione immediata del bypass per i varchi doganali, la gara d’appalto e l’apertura del cantiere per la via di scorrimento veloce. Queste sono le priorità che devono essere definite entro l’apertura del terminal, nella tempistica esatta che già abbiamo già sul tavolo e soprattutto devono essere garantite al Comune e alla provincia di Savona, con tempi brevissimi e non derogabili, con cantieri che, se necessario, lavorino anche 7 giorni su 7, 24 ore su 24, fino alla conclusione. Questo è il quadro che abbiamo condiviso con il sindaco e con il presidente Signorini”.

“Nelle prossime ore si definiranno le carte scritte della nuova convenzione urbanistica del Comune e, nel frattempo, l’autorità portuale prenderà tutti gli impegni. Abbiamo anche istituito una cabina di regia, che vede coinvolta direttamente la Regione, per monitorare che venga tutto rispettato. Ci rivedremo il 19 novembre, quando mi auguro saranno aperte tutte le conferenze dei servizi. La piattaforma è un’opera strategica non solo per Vado e Savona ma per l’intera regione perché aumenta l’efficienza e la capacità del sistema portuale della Liguria, che è in crescita, ed è un’operazione virtuosa che porterà ricchezza e occupazione a tutto il territorio, come dimostra l’effervescenza imprenditoriale attorno a quest’area, dalla riqualificazione di Tirreno Power alle aree acquistate da vari gruppi”, ha concluso Toti.

Soddisfatto anche l’assessore allo sviluppo economico e ai porti, Andrea Benveduti: “È stata una riunione molto positiva in cui abbiamo toccato con mano la complessità di una progettazione che ha già un cronoprogramma definito e riguarda diversi scenari tra opere a mare, strade e viabilità accessoria, messa in sicurezza di alcuni rivi. Per questo la cabina di regia sarà fondamentale per mettere insieme tutti gli attori coinvolti e dare una cadenza più stringente a tutte le progettualità, a garanzia della realizzazione dei progetti già stabiliti nel più breve tempo possibile”.

Questo il commento, a margine dell’incontro del primo cittadino di Vado, Giuliano: “Ci sono delle date. L’obiettivo di Vado è quello di coordinare un’iniziativa forte: non si parla di un procedimento ordinario, ma straordinario. Abbiamo bisogno che tutto l’insieme delle infrastrutture, già decise ed approvate, procedano in modo decisamente piu celere di quanto è stato fino a qualche tempo fa. Risposta è stata un ‘sì’, ma non generico: da domani sarà attivata la cabina di regia che monitorerà costantemente le opere. Abbiamo la possibilità di fare rinascere l’intera provincia con il lavoro di tutti, così come è stato fatto oggi. Possiamo davvero rilanciare un’economia importante. Sono soddisfatta dall’esito dell’incontro: la tavola delle infrastrutture del nostro territorio è pronta”.

Infine, l’intervento del presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Occidentale, Signorini: “Lo spirito dell’accordo è di realizzare opere a terra in tema di accessibilità, messa in sicurezza idaraulica, etc idonee per attenuare l’impatto sulla popolazione. Ritardi ce ne sono stati, anche in parte dovuti alla complessità del territorio. Il grido di allarme del Comune è stato comunque raccolto da Regione Liguria e oggi abbiamo definito un nuovo set di cronoprogrammi, che porteremo alla cabina di regia per ufficializzarli in sede regionale”.

“È importante riuscire a spiegare alla popolazione che i vari interventi dell’accordo stanno prendendo avvio: questo è un primo step che darà alla popolazione fiducia sufficiente verso la realizzazione dell’accordo nella sua interezza. Il 12 c’è l’avvio della piattaforma, che avverrà in maniera graduale: quando i volumi della piattaforma inizieranno ad essere significativi, avremo la viabilità e la strada di scorrimento veloce risistemate; poi una ‘fase 2’ ci sarà quando la piattaforma raggiungerà volumi ancora più sensibili e lì dovremmo avere anche alcune aree polmone e il casello”, ha concluso.

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