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Maltempo, Toti: “Le allerte meteo si rispettano sempre, è cresciuta la consapevolezza dei cittadini”

Declassata l'allerta meteo: da rossa ad arancione fino alle 24 e poi gialla

Regione. “Nel complesso è andata meglio di come ci potevamo aspettare, e di questo siamo felici. Le allerte vengono emanate da tecnici capaci e vanno sempre rispettate. ma le allerte meteo si devono rispettare sempre. Dobbiamo imparare tutti quanti a non utilizzarle per fare polemiche o considerazioni non scientifiche. Il lavoro compiuto in questi anni sui temi della Protezione civile è servito ad aumentare la consapevolezza che l’unica cosa importante è la sicurezza dei cittadini”. Lo ha detto il presidente di Regione Liguria Giovanni Toti oggi dopo la comunicazione del declassamento dell’allerta meteo da rossa ad arancione fino alle 24, per poi virare in gialla, salvo diverse indicazioni.

“Questo non significa – ha continuato il presidente di Regione Liguria Toti – che il rischio sia calato, ma solo che nelle prossime ore la perturbazione potrà investire porzioni più limitate di territorio. In pratica saranno possibili precipitazioni violente in un area più ristretta, permane comunque un certo livello di pericolosità per i rivi minori”.

“Per quanto riguarda il bilancio della notte – ha continuato il presidente – il territorio è stato investito da una perturbazione potente, ma molto veloce, i venti sono stati favorevoli e il libeccio in quota ha spazzato via il carico di pioggia che sarebbe caduto, mitigando così l’impatto. Non si segnalano danni particolarmente rilevanti: uno smottamento a San Carlo di Cese, alcuni guadi isolati in Val Bormida. Niente che abbia realmente messo a dura prova la protezione civile, ma non abbassiamo la guardia perché nelle rpossime 8/10 ore non sono esclusi fenomeni violenti”.
Toti ha voluti ringraziare tutti i volontari, i tecnici e gli addetti della protezione civile che sono stati impegnati durante tutta la notte nelle operazioni di monitoraggio e anche l’informazione molto puntuale.

Rispetto alla richiesta di alcuni amministratori di ridurre le aree di allertamento l’assessore regionale alla Protezione civile Giacomo Giampedrone ha ribadito che “questo complicherebbe il lavoro dei previsori, tenendo conto anche delle caratteristiche morfologiche della nostra regione”.

Si attendono ancora precipitazioni per tutta la giornata di oggi, anche se i fenomeni sono attesi in aree più ristrette e questo spiega il declassamento dell’allerta ad arancione.
L’attuale perturbazione, dicono i previsori Arpal, dovrebbe chiudersi nel corso della notte. Un ulteriore passaggio è previsto tra mercoledì e giovedì, anche se sembra più veloce.

Ventimila i fulmini che si sono abbattuti questa notte sul bacino del mar ligure. Un numero molto consistente che testimonia l’intensità del temporale.

I livelli dei torrenti incontrati dal passaggio del temporale sono saliti ovunque; in particolare ad Albenga e Ceriale sono esondati i rii Fasceo e San Rocco; nell’entroterra di Chiavari il Cabanne a Rezzoaglio ha superato il primo livello di guardia e nell’entroterra di Chiavari sono saliti il Graveglia, lo Sturla e il Lavagna, affluenti principali dell’Entella.

Sul fronte viabilità, chiusa al traffico la via Aurelia nel Genovese all’altezza del km 547,500 in località Pizzo di Arenzano e la provinciale 225 a Moconesi nell’entroterra di Recco dove è stata attivata la viabilità alternativa.

Frane e numerosi allagamenti nel savonese, una delle province più interessate dalla perturbazione. Numerosi gli interventi dei vigili del fuoco. A Laigueglia si sono verificati allagamenti come in tutto il ponente savonese soprattutto nella zona di Alassio, Albenga, Borghetto, Loano.

Si sono verificate raffiche di vento a Punta Vagno con 66 chilometri all’ora in corrispondenza del passaggio del temporale e a Fontana Fresca sopra Sori con 118 chilometri l’ora.

Non si sono registrate particolari criticità in ambito di trasporto ferroviario.

Sul fronte delle strutture sanitarie non è stata accertata nessuna criticità di rilievo. Negli ambulatori di via alla Costa a Vado Ligure, nessuna criticità. Nel distretto di via Collodi a Savona, è arrivato qualche utente che è stato riprogrammato (in entrambe le strutture erano state sospese le attività assistenziali per allerta meteo). Si è verificato un lieve ritardo sul regolare inizio dell’attività di urologia all’ospedale di Cairo Montenotte per qualche paziente che ieri non è stato possibile contattare.

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