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Maltempo ad Albenga, Porro-Calleri (Lega): “Mancanza di programmazione. Bisogna impegnare più risorse”

“Non intendiamo attaccare l’assessore all’agricoltura, in carica da poco, ma chi da tempo amministra la città”

Albenga. “E’ iniziato l’autunno. A causa della mancanza di programmazione per la pulizia di fiumi, rii e canali, con una puntualità cronometrica alla prima manifestazione meteo leggermente sopra la norma si ripresentano le esondazioni, con danni generali alla città e in particolare ai produttori agricoli. Le aziende, come di consueto, purtroppo, si sono ritrovate con serre e campi allagati e conseguente perdita del raccolto e danni a strutture e impianti”.

Inizia così la nota dei consiglieri della Lega di Albenga Cristina Porro e Gerolamo Calleri nel posto maltempo che ha colpito l’intera Regione, senza risparmiare, purtroppo, l’albenganese.

“Non intendiamo attaccare l’assessore all’agricoltura del Comune di Albenga, in carica da pochi mesi, ma chi da più tempo di lei amministra la città, – hanno proseguito. – Da anni si sarebbe dovuto creare un sistema lavoro e un coordinamento tra parte politica, tecnica e uffici proposti per poter organizzare le manutenzioni ordinarie di pulizia degli alvei e degli argini, con cadenza costante e non in autunno o peggio dopo l’esondazione”.

“Bisogna impegnare più risorse nella prevenzione, anziché sbandierare avanzi di bilancio pari a 750mila euro, se non vogliamo ogni volta sperderne molte di più per sistemare i danni”.

“Serve un programma delle opere sempre in attuazione, con una progettualità che, stimolata dalle autorità competenti, proponga e risolva tutte le problematiche del settore (la regolazione dei flussi, il prelievo di ghiaia, lo smaltimento dei rifiuti abusivi). Oggi la città di Albenga registra l’ennesima denuncia di danni e disagi, e come ogni volta vengono spese inutilmente parole, in un rimpallo di responsabilità a scarica barile, con in mezzo i cittadini e gli imprenditori a dover pagare il conto”.

“Avevamo un consorzio di bonifica, sul nostro territorio, che negli anni settanta ha fatto molti dei lavori di regimazione delle acque, ma come tanti enti legati al territorio sono stati chiusi e questo è il risultato. Forse è il caso di ritornare sui nostri passi e di unire le forze politiche di tutta l’Amministrazione per riavere questo ente”.

“Nell’immediato chiediamo sia attuata un’unità di lavoro presso la casa comunale, che metta sul tavolo sia la carta delle criticità che i piani regionali di intervento contro il dissesto idrogeologico. Questo è l’invito che rivolgiamo, in primis al signor sindaco e a tutta l’amministrazione comunale di Albenga, affinché il tutto non si riduca ad una semplicistica comunicazione alla Regione perché intervenga, ma che metta in atto un gruppo di lavoro attento e puntiglioso che abbia la sensibilità e preparazione per dare risposte adeguate”, hanno concluso Porro e Calleri.

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