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Luminosa Bogliolo stecca la semifinale: esce di scena con 13″06

L'alassina paga la tensione della platea mondiale e non riesce a ripetere l'eccellente prestazione di ieri

Alassio. Ultima giornata dei campionati mondiali 2019 di atletica leggera. Tra le discipline che devono ancora assegnare le medaglie ci sono i 100 ostacoli.

bogliolo

Ed è proprio con i 100 ostacoli che si apre il programma odierno allo stadio internazionale Khalifa di Doha, alle ore 18,02 italiane.

Tra le protagoniste era attesa Luminosa Bogliolo. L’alassina era tra la ventiquattro le atlete rimaste in gara, dopo le batterie andate in scena ieri. La 24enne delle Fiamme Oro allenata da Ezio Madonia ha vinto la sua serie in 12″80, arrivando pertanto a soli 2 centesimi dal personale.

Tre semifinali, quindi, che promuovono le prime due classificate. Poi, due ripescaggi tra le più veloci delle escluse.

Luminosa gareggia nella seconda semifinale. È in corsia 7. L’atleta delle Fiamme Oro appare piuttosto tesa prima del via e infatti in gara non riesce ad esprimersi al meglio. Ha il sesto tempo di reazione tra le otto partecipanti (0″159) e ben presto perde di vista le altre, poi colpisce il settimo ostacolo, giungendo ottava.

Ben quattro delle atlete della sua semifinale piazzano il primato stagionale; per Tapper addirittura è il personale.

Vince Kendra Harrison (Stati Uniti) in 12″58, seconda Megan Tapper (Giamaica) in 12″61, entrambe qualificate per la finale.

Eliminate le altre: terza Yanique Thompson (Giamaica) in 12″80, quarta Karolina Koleczek (Polonia) in 12″86, quinta Nooralotta Neziri (Finlandia) in 12″89, sesta Cindy Ofili (Gran Bretagna) in 12″95, settima Rikenette Steenkamp (Sudafrica) in 12″96. Bogliolo chiude ottava in 13″06 (+0,8). Nel complesso è diciottesima, tra le 24 semifinaliste.

A conti fatti, a dirla tutta, per la finale sarebbe comunque servito un capolavoro, considerato che l’ultimo tempo di ripescaggio è il 12″65 della costaricana Vargas, undici centesimi in meno del record italiano e tredici rispetto al limite dell’azzurra.

Ho voluto rischiare, perché sapevo che con 12″80 e neanche col record italiano si poteva entrare in finale – conferma l’atleta a fine gara -. Il livello è troppo alto, quindi piuttosto che fare una buona gara però che non mi dà niente per la finale, ho deciso di entrarci a tutta. Il problema è che entrandoci così ho iniziato ad arrivare sotto agli ostacoli e infatti uno l’ho preso in pieno e non pensavo neanche di arrivare a quello dopo. A questo punto mi dispiace veramente tanto per questo tempo e per come è andata alla fine la gara, però ho provato a fare qualcosa di diverso, non ad arrivare in fondo facendo il mio tempino che tanto non sarebbe bastato. Ci ho provato ma non ha funzionato il mio piano“.

Luminosa, comunque, saluta il Qatar con un’esperienza positiva e vede crescere la consapevolezza di poter abbattere presto il personale. Per quanto riguarda i Mondiali, ci riproverà tra due anni, con maggiore maturità ed esperienza alle spalle. Il sogno di diventare la prima italiana in una finale iridata dei 100 ostacoli è solo rinviato.

Per Luminosa termina una stagione comunque straordinaria. “Inizierò a godermela da adesso – dice -, perché per rimanere concentrata per tutte le gare e arrivare fin qua, non mi sono goduta neanche un risultato. Quindi piano piano, adesso, nonostante quest’ultima delusione, voglio godermi le tante gioie che ci sono state. Fino all’anno scorso pensare di entrare in finale agli Europei mi sembrava già impossibile; arrivare quest’anno a dire che magari con un po’ di fortuna entro in finale ai Mondiali è stato un bel cambiamento. Non vedo l’ora di ricominciare la preparazione invernale, verso Tokyo; in mezzo ci sono le mie odiate indoor, ma voglio prendermi anche questa sfida”.

Foto Colombo Fidal: Bogliolo ieri in batteria

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