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Il Savona torna a vincere, Siciliano: “Un’ottima gara contro una grande squadra” risultati

Soddisfatto il mister che invita all'equilibrio: "Non eravamo scarsi col Vado, non siamo fenomeni oggi"

Vado Ligure. Dopo due sconfitte consecutive, il Savona torna al successo battendo la Fezzanese per 2 a 1 al Chittolina.

Savona Vs Verbania

Una vittoria che rilancia i biancoblù a metà classifica, a meno 5 dalla vetta, occupata in solitaria dagli stessi spezzini.

Mister Sandro Siciliano parte nell’analisi dalla partita di tre giorni fa. “Vorrei fare un passo indietro – dichiara -. Col Vado eravamo arrabbiati perché era un derby, ci tenevamo, però la partita non era andata poi così male come si è detto, perché le occasioni c’erano state. Avevamo avuto quei cali di tensione che abbiamo pagato a caro prezzo”.

Oggi, davanti a una grande squadra – commenta l’allenatore -, perché la Fezzanese ha dimostrato di esserlo e di meritare i punti che ha, noi abbiamo fatto un’ottima gara. Siamo stati bravi a soffrire, aspetto che in questa categoria è determinante. Abbiamo giocato, ci siamo difesi quando era il momento di difendere, abbiamo sofferto quando era il momento di soffrire e abbiamo portato a casa tre punti meritatamente“.

Nella formazione iniziale c’erano ben cinque giovani. “È anche un modo per far capire che qua tutti i giocatori sono considerati, giovani o vecchi che siano – ribadisce Siciliano -. Nel calcio la carta di identità conta fino a un certo punto, oggi Giovannini l’ha dimostrato. Anche Albani, che da due partite non giocava è stato protagonista; è calato un po’ alla distanza ma in generale bene: tutti si sono mossi per quello che era il ‘piano strategico’ del primo tempo. Anche nel secondo tempo chi è subentrato e chi è rimasto dei giovani sono stati molto molto bravi: sono la lieta sorpresa. Sono molto contento di loro“.

Savona oggi in campo col 3-5-2. “Avevo deciso di dare un po’ più di compattezza – spiega il mister -, anche perché col loro 4-3-1-2 con questi tre attaccanti che si muovevano e andavano a lavorare negli spazi c’era il rischio che potevamo avere qualche buco. L‘abbiamo fatto anche in contrapposizione a loro: l’abbiamo fatto bene, abbiamo retto bene. Nel secondo tempo siamo passati al 4-4-2. Sono due sistemi che probabilmente sposano meglio le caratteristiche di questa squadra. Rispetto agli ultimi dieci minuti del primo tempo la squadra ha rialzato il baricentro, si è giocata la sua partita e ha avuto più volte la possibilità del gol, come la traversa e il palo, al cospetto di una squadra che ha avuto anche le sue occasioni. Nel complesso abbiamo fatto un’ottima prestazione e i tre punti alla fine sono meritati“.

Non eravamo scarsi col Vado, non siamo fenomeni oggi – sottolinea -. Siamo una squadra che sta crescendo e ci va pazienza. Ci vuole equilibrio tra la depressione e l’entusiasmo: noi dobbiamo lavorare e dobbiamo continuare. Domenica ci sarà una partita difficilissima, al di là dell’avversario, perché sarà la quarta partita in dieci giorni. Tripoli alla fine è uscito affaticato, come qualche giovane, c’è stata un’espulsione, perciò sarà una partita difficile. Cresciamo, abbiamo fatto un passo ma ci sono stati aspetti: sicuramente, anche oggi, qualche momento a vuoto lo abbiamo passato. Questa squadra deve iniziare ad avere delle certezze, la vittoria sicuramente aiuta ed è molto importante a livello mentale far capire che ci siamo. E poi sicuramente deve trovare i suoi leader nel campo che poi sono quelli che nel calcio ti danno quelle certezze strada facendo. Però, un passo alla volta, se tutti insieme, i tifosi, noi, la società avremo la pazienza di aspettare, come abbiamo visto oggi, ci sono le possibilità di fare un buon cammino“.

Oggi i cambi sono stati importanti. “Io sbaglio come la squadra. Anche i grandi allenatori a volte li azzeccano a volte no. Bisogna sbagliare il meno possibile, perché azzeccare tutto non è facile. Oggi anche quello è andato bene, ma sono stati bravi i ragazzi a farmi fare bella figura perché hanno risposto bene. La gestione della gara, anche da fuori, è stata nel complesso buona” conclude Siciliano.

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