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Fondazione De Mari, ecco il progetto a sostegno di anziani, disabili e adolescenti foto

Grazie alla collaborazione con la Compagnia San Paolo per il bando denominato "InTreCCCi"

Savona. La Fondazione De Mari, operante sul territorio di Savona ha collaborato per la prima volta con la Compagnia San Paolo, creando un progetto per utilità sociale e sviluppo economico.

La Fondazione De Mari, attiva sul territorio savonese, ha partecipato in qualità di co-proponente al bando 2018 denominato “InTreCCCi”, che la Compagnia di San Paolo ha proposto per supportare iniziative a sostegno della domiciliarità in Piemonte, Liguria e Valle d’Aosta.

“La Fondazione De Mari (insieme con Fondazione Carige e CARISPE) – afferma il presidente Federico Delfino – ha scelto di partecipare al bando attraverso un sostegno di 100 mila euro e ha ospitato incontri preliminari di presentazione del bando e di approfondimento relativamente al concetto di domiciliarità che il bando propone, incentrato su un approccio di comunità, focalizzato sulla persona e sull’integrazione degli interventi”.

“La promozione della domiciliarità – continua Delfino – si realizza con un’attenzione particolare all’inclusione sociale della persona fragile con bisogni di cura, nella comunità e nei suoi diversi contesti di vita”.

In questo progetto, la cura viene intesa come individuale, ma finalizzata allo sviluppo di un benessere comunitario, secondo un modello di “community care”, al fine di garantire a tutti gli strumenti necessari per fronteggiare in modo più autonomo i problemi.

Il progetto, nel dettaglio, prevede la co-costruzione di percorsi di sostegno per anziani, disabili, ma anche adolescenti con disagio psichico, servendosi di attività (accompagnamento a centri di incontro, mercati, apprendimento all’uso dei social network, incontri di pet-therapy, laboratori) associazioni e cooperative del territorio come l’ASL 2, il liceo Calasanzio di Carcare, il Patetta di Cairo, l’accademia di benesserologia, Officine Solimano, il distretto sociale Bormida.

In tutto questo, il progetto vanta anche la collaborazione della comunità locale, che mette a disposizione corsi di formazione, attività di agricoltura sociale ed eventi.

La prima fase del progetto, che si è conclusa a febbraio 2019, ha visto la presentazione di 79 idee progettuali che sono state accuratamente valutate e selezionate. Di questa ne sono state scelte 20 che hanno avuto accesso a un percorso di ulteriore formazione e accompagnamento.

Al termine di questo percorso le organizzazioni selezionate hanno definito le progettazioni di dettaglio e hanno formalizzato le richieste di contributo. A seguito delle procedure di valutazione, nel mese di settembre, il Comitato di Gestione della Compagnia di San Paolo ha deliberato i contributi per la realizzazione di 14 progetti.

“Dal territorio relativo alla provincia di Savona, sono due le iniziative particolarmente innovative e ben strutturate, che ci hanno davvero gratificato – conclude Federico Delfino – ‘Trasformare i confini in soglie’ promosso dall’ASL 2 sulla Val Bormida e ‘Trekking per l’autonomia’, percorsi di accompagnamento verso l’inclusione sociale” presentato da ADSO Savona per un totale di 150 mila euro a cui si aggiungono 20 mila euro per la formazione e il mentoring di una rete di soggetti del nostro territorio che intenderanno operare relativamente al tema del “dopo di noi” per l’autonomia e il sostegno alle persone con differenti forme di disabilità”.

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