IVG.it -  Notizie in tempo reale, news a Savona, IVG: cronaca, politica, economia, sport, cultura, spettacolo, eventi ...

Filiera del carbone, Lega: “Vicini ai lavoratori di Funivie, preoccupazione per Italiana Coke”

Gli interventi del segretario Sasso Del Verme, dell'assessore regionale Benveduti e del senatore Ripamonti

Savona. Il segretario provinciale della Lega Sasso dal Verme interviene sulla problematica di Funivie a Savona. “La Lega, sia con i suoi rappresentanti locali, come il vicesindaco Cairo Montenotte Roberto Speranza, sia a livello regionale attraverso l’assessore allo sviluppo economico Andrea Benveduti, e sempre con l’appoggio degli eletti del territorio Senatori Ripamonti e Bruzzone e l’On. Foscolo, ha sempre monitorato la questione. In particolare l’assessore Benveduti, ha, più volte, convocato specifici tavoli sul tema alla presenza delle parti sociali ed Unione Industriali, oltre ad aver richiesto, ripetutamente al Ministero dei Trasporti di essere convocato per approfondire la posizione dello stesso dicastero su Funivie”

Spiega l’assessore Benveduti: “Pur non avendo il mio assessorato strumenti diretti per la gestione di questa problematica, ho comunque sempre voluto mettermi a disposizione in ottica propositiva e di “moral suasion” per cercare di facilitare il raggiungimento di una soluzione. Purtroppo l’inerzia e l’assenza dei competenti ministeri ha condotto i lavoratori a utilizzare il loro sacrosanto diritto di sciopero, che pare abbia finalmente ottenuto quanto a gran voce richiesto da tempo da parte di tutte le parti sociali e amministrative”.

“Ci auguriamo ora che in questo tavolo ci sia reso noto, per una indispensabile condivisione e discussione, quali siano le idee del governo, sia per sbloccare la situazione strettamente contingente, ma anche per identificare strategie di politica industriale a medio-lungo termine. Non è ipotizzabile che si lanci solo la palla in avanti senza avere una “vision” sull’intero scenario industriale. Anche solo che la modernità concettuale di Funivie è un valore che non può essere annullato, in tempi dove temi, come l’impatto ambientale e quello logistico, stanno diventando secondi solo a quello inerente la difesa dei lavoratori. Come sempre offriremo tutta la nostra competenza e impegno per sostenere la nostra terra, già fin troppo colpita da deindustrializzazioni e carenze infrastrutturali croniche” conclude l’assessore.

“Continuerò a seguire la questione attraverso i vari soggetti coinvolti che fanno parte del mio movimento, è chiaro che la provincia di Savona, già troppo martoriata da diverse problematiche industriali, non possa sopportare un’ulteriore crisi di un comparto come quello legato a Funivie che occupa tra diretto e indotto 600 persone” conclude il segretario della Lega.

Cairo, i lavoratori di Italiana Coke in presidio davanti allo stabilimento

Ma non solo la vertenza di Finivie, la Lega segue con crescente preoccupazione l’evolversi della problematica legata a Italiana Coke. In particolare, l’assessore regionale allo Sviluppo Economico Andrea Benveduti ribadisce l’impegno di Regione Liguria, costante, sulla questione: “Seguo, con attenzione, e con una certa apprensione crescente, da diverso tempo, la problematica legata ad Italiana Coke. Insieme alle parti sociali, anche su mia iniziativa, abbiamo più volte condiviso e la necessità di interventi concreti sulla questione. Ho, più volte, cercato di avere un contatto diretto con il ministero dello sviluppo economico che, purtroppo, si è sempre negato. Ho convocato anche la dirigenza della società insieme ai sindacati e Unione Industriali con l’obiettivo di creare un crono programma completo da rispettare”.

E per il senatore Ripamonti: “Quanto sta accadendo in riferimento all’aia mi preoccupa non poco, in particolare non riesco sinceramente a comprendere l’atteggiamento della Provincia di Savona In ordine all’autorizzazione integrata ambientale. Non si era mai vista, a fronte di un’aia conclusa, a procedere poi con una sorta di “contrattazione” sulle prescrizioni con la proprietà ed il Comune. Credo che Olivieri debba fare chiarezza sul punto punto al piu’ presto, anche perché se il Comune di Cairo Montenotte e la proprietà hanno rinunciato alla sospensiva nel ricorso al Tar un motivo ci sarà. La dirigenza della società, altrettanto, dovrebbe chiarire le tempistiche e le modalità legate alla cessione della stessa azienda come previsto, a quanto pare, nell’accordo con le banche.”

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di IVG.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.