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Dalla Regione 125mila euro per scongiurare l’allontanamento dei minori di famiglie in difficoltà economica

Viale: "Puntiamo ad azzerare i casi in Liguria"

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Regione. La giunta della Regione Liguria, su proposta della vice presidente e assessore alle politiche sociali Sonia Viale, ha deliberato lo stanziamento di 125 mila euro per il finanziamento dell’ottava fase del programma PIPPI.

Il progetto PIPPI (Programma Intervento per la Prevenzione dell’Istituzionalizzazione) intende intervenire a favore di famiglie che non possono provvedere, per motivi economici, alla crescita e alla cura dei figli, con l’obiettivo di evitare il rischio di allontanamento dei bambini dal nucleo familiare di origine. Regione Liguria cofinanzia gli interventi con 25 mila euro di risorse regionali e 100 mila euro a valere sul Fondo Nazionale Politiche Sociali.

“Con questa delibera puntiamo ad azzerare gli allontanamenti di minori dalle famiglie con problemi economici – ha commentato Sonia Viale – L’allontanamento è una situazione che va evitata quando è possibile, per la quale è fondamentale la prevenzione. Il programma punta proprio a sostenere tramite i Servizi Sociali quei nuclei famigliari che per meri motivi economici, dovuti a povertà estreme che non garantiscono l’adeguata cura della prole, rischiano l’allontanamento dei minori. Con le risorse stanziate oggi riusciremo ad allargare ulteriormente gli ambiti di intervento”.

Le prime di sperimentazione del programma hanno riguardato il territorio delle Asl 1, 3 e 4, con i distretti sociosanitari 14,15, 18 e 19. In questa fase sono stati individuati il distretto sociosanitario 6 Bormide, con Comune capofila Cairo Montenotte (62.500 euro), e i distretti sociosanitari 8, 10, 12 e 13 extra Genova, con Comune capofila Busalla (62.500 euro).

Il vice capogruppo regionale della Lega, Paolo Ardenti, aggiunge: “Il programma ‘Pippi’, realizzato grazie a fondi regionali e ministeriali, volto ad accompagnare la ‘genitorialità vulnerabile’ al fine di evitare il rischio di allontanamento dei bambini dal nucleo famigliare di origine, sarà attuato per la prima volta anche nel sesto distretto socio-sanitario valbormidese. Si tratta di un progetto che Regione Liguria, grazie all’assessore Sonia Viale, porta avanti in un’ottica completamente diversa rispetto a quella che di recente, purtroppo, abbiamo letto sui giornali per i noti gravi fatti di cronaca su cui indaga la magistratura”.

“La prima tranche di finanziamenti è di circa 62.500 euro e le prime 10 famiglie valbormidesi coinvolte riceveranno supporto dagli operatori di una equipe multidisciplinare (assistenti sociali, psicologi,educatori professionali) a partire dal prossimo 31 ottobre. In tal senso, ringrazio il referente Gianpaolo Vettorato e le dottoresse Elena Ceridono e Francesca Garino per il loro impegno sul nostro territorio. Questo progetto, realizzato con criterio dagli enti regionali, come è stato fatto in Liguria, può senz’altro essere la strada giusta per evitare altri casi di cronaca in cui vengono coinvolti minori e, soprattutto, per fornire un concreto aiuto e supporto alle nostre famiglie in difficoltà”.

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