IVG.it -  Notizie in tempo reale, news a Savona, IVG: cronaca, politica, economia, sport, cultura, spettacolo, eventi ...

Cercare funghi in sicurezza, il vademecum del Consorzio Alta Valle d’Orba

Scegliere percorsi adatti alle proprie abilità fisiche, essere in compagnia, consultare il meteo e avere abbigliamento adeguato

Urbe. “Vorremmo sensibilizzare sul rispetto delle regole per la raccolta dei funghi e più in generale sul rispetto del bosco ed invitare ad una maggiore prudenza. Troppi negli anni trascorsi sono stati gli episodi di cercatori dispersi alcuni dei quali anche un epilogo tragico. Ci permettiamo di suggerire una serie di regole di sicurezza da seguire:
– Documentarsi sull’itinerario e scegliere i percorsi adatti alle proprie abilità fisiche;
– Comunicare i propri spostamenti prima di intraprendere l’escursione;
– Evitare di inoltrarsi da soli nel bosco, la presenza di un compagno è garanzia di un primo soccorso;
– Consultare, prima della partenza, i bollettini meteorologici e osservare costantemente sul posto l’evoluzione delle condizioni atmosferiche. In caso di nebbia non inoltrarsi in luoghi non conosciuti ed in particolare rimanere nei pressi di un sentiero noto;
– Scegliere l’abbigliamento e l’attrezzatura adatta all’impegno e alla lunghezza dell’escursione: si consigliano calzature da trekking, cellulare (con carica massima), lampada e coltello;
– Chiamare il 112 (numero unico per emergenze) per eventuale richiesta di aiuto.
Da parte nostra il prossimo anno cercheremo di fare una campagna informativa presso i nostri punti vendita e con il contributo delle nostre guardie affinchè queste regole basilari siano seguite da tutti”.

E’ il “vademecum” diffuso dal Consorzio Miglioramento Agroforestale Alta Valle d’Orba, una associazione (senza scopo di lucro) di proprietari che comprende terreni che si trovano principalmente nei comuni di Tiglieto ed Urbe, anche se ci sono estensioni in Comuni limitrofi (Rossiglione e Sassello). “E’ il solo Consorzio all’interno dei Comuni di Tiglieto ed Urbe – spiega il presidente Maurizio Parodi – e comprende in particolare la zona del Faiallo famosa tra i cercatori in quanto, per il particolare microclima, consente buone raccolte anche nelle stagioni non proprio propizie. E’ inoltre zona di interesse per micologi per l’alto numero di specie presenti, tanto è vero che quest’anno lo stage finale del corso per l’attestato di micologo per le regione Liguria e Piemonte avverrà nel territorio del nostro Consorzio”.

“Seguendo lo spirito della legge Regionale – prosegue – le finalità del Consorzio sono quelle di esercitare una azione di controllo durante la stagione di raccolta e di re-investire sul territorio i proventi della vendita dei tesserini. Vorremmo prima di tutto evidenziare l’importanza dell’azione di controllo: negli ultima anni ha avuto un aumento significativo la presenza di cercatori nei boschi liguri soprattutto nelle zone conosciute per avere crescite importanti delle varie specie fungine. Tenendo anche conto che è diminuito il personale degli enti istituzionali preposti al controllo si evidenzia l’importante ruolo dei Consorzi per il controllo del rispetto della Legge nel suo insieme e non solo per quanto riguarda il possesso del permesso. In particolare nel nostro Consorzio, da quest’anno, ci coordiniamo con la Forestale per poter ampliare il numero di giornate e siti controllati”.

Per quanto riguarda il re-investimento dei proventi, il Consorzio Alta Valle d’Orba “suddivide la parte rimanente degli incassi, una volta conteggiate le spese generali, tra contributi ai soci e contributi per attività sul territorio. Ai soci vengono dati contributi per attività di miglioramento agroforestale come per esempio pulizie e tagli selettivi del bosco, manutenzione strade di esbosco, protezioni campi coltivati da fauna selvatica, opere di manutenzione idrogeologica come pulizia dei corsi d’acqua e rinforzo di rive mediante palificazione. Oltre ai contributi da tre anni abbiamo iniziato a distribuire piante di castagno domestico di varietà antiche tipiche della zona o comunque di zone con caratteristiche analoghe (cuneese) e da quest’anno facciamo anche una distribuzione di piante da frutta di qualità antiche”.

Per quanto riguarda le attività sul territorio, il Consorzio elenca alcune delle iniziative intraprese:
– interventi nella lotta al cinipide del castagno con l’effettuazione di 15 lanci (al costo di 250 euro ciascuno) dell’insetto antagonista (Torymus)
– pulizia sentieri ed aree verdi
– organizzazione di due giornate per l’eliminazione dei rifiuti dai boschi con pagamento dello smaltimento dei rifiuti
– organizzazione di mostre e corsi micologici
– sistemazione di area parcheggio al passo del Faiallo utilizzata dai cercatori e da chi usufruisce dell’area pic-nic.

Si stanno inoltre avviando iniziative per favorire l’attività turistica nella valle, quali un servizio di controllo micologico per i ristoranti che offrono prodotto locale e tesserini a condizioni di favore per chi soggiorna presso le strutture ricettive della valle.

Tre le tipologie di tesserini (giornaliero, stagionale residenti e stagionale non residenti) il cui costo varia dai 10 ai 30 euro. “La nostra politica è quella di mantenere basso il prezzo dello stagionale – spiega Parodi – in quanto vorremmo privilegiare chi si affeziona ai nostri boschi e quindi impara a conoscerli e rispettarli”. I punti vendita sono:

Comune di Urbe (SV)
ACQUABIANCA: Commestibili Gabriella, Commestibili Ravera
MARTINA: Giornalaio
VARA INFERIORE: Macelleria Enrico
SAN PIETRO: Bar il Baretto; Circolo ricreativo San Pietro
FAIALLO: La Nuvola sul Mare
Comune di Tiglieto: Macelleria Richin, La Brasserie
Comune di Genova
VOLTRI : Bar Luigi

“Vogliamo quindi lanciare un messaggio ai cercatori in modo che recepiscano che il contributo ricavato dalla vendita dei tesserini non è sprecato – conclude il presidente – ciò che vogliamo dire è quello che non facciamo solo controlli (che tra l’altro sono di per se utili per non rendere indiscriminato e senza regole l’accesso ai boschi) ma nel limite delle nostre risorse cerchiamo di fare attività utili a tutti”.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di IVG.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.