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Cava di Zuccarello, Melis (M5S): “Il bitume genera un pesante odore”. Giampedrone: “Emissioni nella norma”

"Ho invitato l'assessore Giampedrone, competente per la materia, a fare un sopralluogo a Zuccarello e Cisano sul Neva"

Zuccarello/Cisano sul Neva. “L’estate scorsa, dopo essere stato allertato dai cittadini, ho fatto un sopralluogo presso la cava di bitume Icose di Zuccarello – afferma il consigliere comunale Andrea Melis – E proprio andandoci di persona, ho potuto costatare quanto i cittadini di Zuccarello e Cisano sul Neva debbano fare i conti con la problematica delle emissioni dovute alla lavorazione del bitume, che genera un impatto odorigeno fastidioso e persistente, colpendo ora Cisano, ora Zuccarello a seconda di come spira il vento”.

“Come M5S, avevo dunque presentato un’interpellanza per chiedere alla giunta regionale i motivi che hanno portato gli uffici regionali a non applicare la via ordinaria al progetto di ampliamento dell’impianto in oggetto. E per sapere, se in collaborazione con le altre autorità competenti, non ritengano di promuovere uno studio o comunque monitoraggi più accurati sul rischio sanitario”.

Andrea Melis, primo firmatario dell’interpellanza discussa oggi in consiglio regionale, aggiunge: “La risposta dell’assessore non mi ha soddisfatto: per quanto siano arrivate informazioni sugli ammodernamenti del sito, il contestuale raddoppio della produzione desta forte preoccupazione. Ritengo sia stato un grave errore non prevedere per quel sito produttivo una procedura di via completa fin dalle prime battute”.

“La riprova dell’importanza di una valutazione d’impatto ambientale è supportata anche dalle prescrizioni che stanno proponendo ora gli uffici Arpal a seguito di esposti. Ho invitato l’assessore Giampedrone, competente per la materia, a fare un sopralluogo a Zuccarello e Cisano sul Neva: si avvii un confronto costruttivo con i cittadini e con i sindaci del territorio, dove la problematica è davvero molto sentita. Solo così potrà rendersi conto del forte disagio ed evitare future conflittualità tra istituzioni e cittadini, che giustamente lamentano un disagio non solo percepito, ma patito e reale”.

L’assessore regionale all’ambiente Giacomo Giampedrone ha risposto: “L’istruttoria condotta dal settore VIA ha confermato il miglioramento delle performance ambientali del nuovo impianto in quanto garantisce un miglior controllo delle emissioni in atmosfera, determinandone la riduzione in percentuale”. Di qui il decreto di non assoggettabilità a VIA regionale.

L’assessore ha quindi rilevato che nel sopralluogo svolto da Arpal il 26 giugno scorso “non sono state riscontrate particolari criticità correlate alle emissioni diffuse”.

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