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Borghetto, 1200 euro di multe ad un furbetto dei rifiuti seriale foto

L'uomo, 60 anni, residente a Boissano, abbandonava regolarmente i rifiuti in via Volturno

Borghetto Santo Spirito. La Polizia Municipale di Borghetto, in seguito ad un’attività di indagine svolta anche con l’ausilio delle fototrappole in dotazione al comando, è riuscita ad individuare la persona che da almeno tre mesi e con cadenza regolare abbandonava rifiuti sempre nello stesso posto in via Volturno.

Precisamente gli abbandoni venivano effettuati ogni due o tre giorni in un piccolo anfratto sul ciglio della strada, in corrispondenza di un palo della pubblica illuminazione a poche decine di metri da uno dei magazzini in uso agli operai del servizio manutenzione del Comune.

Sono almeno tre gli episodi contestati. Il primo rilevato in seguito ad attività di indagine, il secondo tramite riprese effettuate da alcune fototrappole mobili in dotazione al Comando e il terzo contestato in flagranza di reato.

Proprio in seguito a questo ultimo episodio, avvenuto pochi giorni fa, la persona in questione (un 60enne residente nel Comune di Boissano) è stata sentita sia dal comandante della Polizia Municipale Enrico Tabò che dal sindaco Giancarlo Canepa senza essere in grado di fornire una giustificazione plausibile per i gesti incivili compiuti. Alla fine ammonta a 1200 euro il totale delle sanzioni comminate al 60enne.

“Purtroppo via Volturno, per le sue caratteristiche, è quotidianamente teatro di abbandoni non solo di rifiuti ma anche di ingombranti – spiega il sindaco – Proprio in questi giorni gli operai del verde stanno provvedendo, con grande difficoltà, a sfalciare le canne presenti a bordo strada. Così facendo stanno emergendo grandi quantità di rifiuti che Ata sta provvedendo a rimuovere con grande dispendio di tempo e di uomini che potrebbero più proficuamente essere impiegati per spazzamento e pulizia del paese”.

“Purtroppo è un problema culturale – aggiunge Canepa – La persona sanzionata risiede in un paese limitrofo dove viene effettuato il porta a porta, quindi i rifiuti le vengono ritirati, con sua massima comodità, sotto casa. Cosa può averla spinta a simili comportamenti ripetuti nel tempo? E’ davvero incomprensibile oltre che inaccettabile. Ringrazio la Polizia Municipale per il proficuo e non facile lavoro svolto”.

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