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Bando per gruisti Maersk, Aurora unica donna al corso: sbaraglia la concorrenza e si classifica prima

Oltre ai primi 20 classificati sono stati individuati altri 10 giovani come “riserve”

Vado Ligure. È Aurora Tarparelli (unica ragazza presente tra i 30 selezionati) a guidare la graduatoria semidefinitiva del bando per gruisti Maersk. Il bando è stato realizzato dall’azienda del gruppo “Maersk” – con sede nel porto di Vado Ligure – “Apm Terminals” in collaborazione con l’ente di formazione accreditato presso regione Liguria “isforcoop” per offrire un’occasione di formazione professionale e di lavoro indirizzata ai giovani.

I primi 20 in graduatoria (sarà resa definitiva dopo il superamento della visita medica) parteciperanno al corso finalizzato a formare altrettanti operatori portuali che lavoreranno sugli straddle carriers, ovvero le cosiddette “gru a cavaliere” che si trovano già nel cantiere di Vado Ligure di Apm Terminals e saranno utilizzate per la movimentazione dei contenitori.

Al termine della formazione, Apm Terminals Vado Ligure garantisce l’assunzione di almeno il 30% di coloro che avranno ultimato con successo il percorso. Oltre ai primi 20 classificati sono stati individuati altri 10 giovani come “riserve” da cui attingere in caso di rinuncia da parte di qualcuno degli ammessi al corso.

Per partecipare al bando (che è scaduto lo scorso 31 agosto) era necessario: essere disoccupati, non aver compiuto i 29 anni di età al momento dell’iscrizione e, infine, essere in possesso di almeno una qualifica triennale. E a primeggiare, in una graduatoria composta quasi interamente da uomini (29 su 30), è stata proprio l’unica ragazza presente, Aurora.

Il corso inizierà a fine settembre e avrà una durata di 240 ore complessive, di cui 60 in aula presso la sede di “isforcoop” a Savona e 180 di stage in azienda. Al termine della formazione, che garantisce a tutti i partecipanti il rilascio di un attestato di specializzazione, almeno il 30% di coloro che avranno conseguito la certificazione con successo saranno assunti da “Apm Terminals” e verranno inseriti in azienda con la qualifica di operatori polivalenti portuali (la suddetta percentuale, tuttavia, potrebbe essere anche più elevata).

Oltre ad imparare a condurre gli “straddle carrier”, ovvero le gru più piccole impiegate per la movimentazione dei containers nelle fasi carico e scarico dalle navi, i candidati – nel corso della formazione – verranno abilitati anche alla guida delle ralle portuali.

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