IVG.it -  Notizie in tempo reale, news a Savona, IVG: cronaca, politica, economia, sport, cultura, spettacolo, eventi ...

Banca Carige, faccia a faccia con i sindacati: conferma sulla chiusura delle filiali, ma garanzie sui posti di lavoro foto

Nessun dietrofront per gli sportelli del savonese, 6 chiuderanno con il ricollocamento dei lavoratori

Più informazioni su

Liguria. Si è appena concluso il programmato incontro con la delegazione sindacale della Carige nell’ambito della procedura avviata il 23 settembre scorso.

Nella giornata odierna l’azienda ha provveduto a fornire una parte delle informazioni precedentemente richieste dalle organizzazioni sindacali utili al confronto. In particolare si è avviato l’approfondimento sulle chiusure delle filiali previste dal piano industriale (ipotesi di 95 chiusure).

“In relazione al tavolo odierno si è appreso che le chiusure interessate dall’attuale procedura saranno 45 con il dato “importante” che tutto il personale convolto sarà interamente ricollocato” sottolinea il segretario nazionale Uilca Giuseppe Del Vecchio.

“In attesa di ricevere il resto delle informazioni, in particolare sulla strategia industriale futura dell’intera azienda, ci siamo aggiornata al 29 ottobre prossimo per proseguire il confronto sindacale” conclude l’esponente sindacale.

La lista del maxi taglio deciso dai vertici della banca prevede riduzioni pesanti anche a Savona, dove è in programma la chiusura di 6 agenzie, compresa quella “centrale. Nel dettaglio: a Savona chiuderanno le filiali di via Paleocapa e corso Tardy e Benech, a Finale Ligure quella in piazza del Sole, a Laigueglia quella di via Roma, a Calice Ligure quella in via Roma, a Toirano quella in largo 12 Agosto 1944.

Nelle altre regioni chiuderanno anche uffici storici e sedi prestigiose, come quella nell’edificio di piazza Duomo a Como. I dipendenti interessati saranno 150, ma non sono previste uscite ‘violente’ si useranno ‘quota 100’, in modo volontario, e si troveranno strade interne.

Resta tuttavia la mobilitazione di alcune comunità locali dell’entroterra per la chiusura delle filiali, come ad Urbe e a Calice Ligure. Tuttavia nessun dietrofront della banca ligure, che dovrà mettere in atto il piano di razionalizzazione.

Gli azionisti di Carige avevano dato il via libera all’aumento di capitale da 700 milioni di euro che, insieme ai 200 milioni di bond subordinati costituisce il piano di rafforzamento della banca, necessario alla sopravvivenza e chiesto dalla Bce.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di IVG.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.