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Sentiero 2M Mare Monti-Roa Marenca, giunta a Loano la delegazione di Montaldo di Mondovì fotogallery

La delegazione ha portato con sé una “pergamena” nella quale è racchiuso il senso di coesione e collaborazione che ha guidato fin dall'inizio questo progetto

Loano. Ieri sera il sindaco di Loano Luigi Pignocca e l’assessore a turismo e sport Remo Zaccaria hanno accolto a Palazzo Doria la delegazione del Comune di Montaldo di Mondovì (Cn) giunta in Riviera dopo aver percorso gli oltre 140 chilometri (con 8 mila metri di dislivello positivo e 8.500 metri di dislivello negativo) del “Sentiero 2M Mare Monti-Roa Marenca”, il percorso che unisce i comuni di Loano e Montaldo di Mondovì attraverso i paesi di Ormea, Garessio, Frabosa Soprana, Roburent, Pamparato, Alto e Caprauna in Piemonte e Bardineto, Calizzano, Boissano, Castelvecchio di Rocca Barbena, Giustenice, Toirano ed Erli in Liguria.

Nelle scorse settimane le amministrazioni comunali di Loano e Montaldo di Mondovì hanno dato il via ad un ambizioso progetto che prevede la creazione e la promozione in senso turistico, culturale ed enogastronomico di un sentiero (percorribile a piedi, in e-bike o in mountain-bike) che, partendo dal basso Piemonte, giunga fino al mare. Il sentiero unisce Loano e Montaldo di Mondovì attraverso i paesi di Ormea, Garessio, Frabosa Soprana, Roburent, Pamparato, Alto e Caprauna in Piemonte e Bardineto, Calizzano, Boissano, Castelvecchio di Rocca Barbena, Giustenice, Toirano ed Erli in Liguria.

L’itinerario prende il via dalla Roa Marenca (in onore dell’omonima frazione dell’epoca romana presente nel comune di Montaldo Mondovì, la quale era già attraversata da un’antica via che portava al mare) per arrivare nel Comune di Loano. Un viaggio tra le Alpi Liguri e la Riviera che partirà dal sito archeologico del Castello di Montaldo, già antico insediamento di una comunità di “Ligures montani”, e attraverserà sentieri dalle origini antichissime (dal Paleolitico Inferiore, all’Età del Ferro, dall’epoca romana, al Medioevo all’epoca napoleonica) per unire in un percorso esclusivo e unico nel suo genere le caratteristiche turistiche, storiche, sociali, culturali ed enogastronomiche delle zone e dei paesi interessati.

Sentiero 2M, giunta a Loano la delegazione di Montaldo di Mondovì

La via principale non vuole essere un percorso su una mappa, ma un modello e punto di riferimento al quale i comuni limitrofi si potranno collegare. Si creerà così un tracciato privilegiato, ricco di fascino ed emozioni generate dal silenzio e dai grandi orizzonti, che accompagneranno il viandante alla scoperta di un patrimonio storico, ambientale e agroalimentare di inestimabile valore e dal quale potrà ammirare nello stesso momento il massiccio del Monte Rosa, la Corsica, il Monviso e la Riviera Ligure.

Sabato 14 settembre una delegazione del Comune di Montaldo di Mondovì composta dal sindaco Giovanni Balbo, dall’ideatore del progetto Marco Quaranta (accompagnato da Silvio Giuliano), dall’assessore Roberto Chiera e dal consigliere Paola Prucca è partita dalla cittadina cuneese per giungere a Loano ieri pomeriggio. Della delegazione facevano parte anche i rappresentanti dell’Associazione Italiana Dog Trekking Asc e del Centro di Pet Therapy di Loano coordinato da Maurizio Pagliarini. Grazie anche alla collaborazione dei dipartimenti di salute mentale delle Asl di Savona e Cuneo, l’Associazione ed il Centro intendono utilizzare il sentiero per attività come il Dog Trekking Educativo rivolte in particolar modo ai ragazzi.

Insieme a Pignocca e Zaccaria c’erano il sindaco di Bardineto Franca Mattiauda, il sindaco di Erli Sergio Bruno insieme ai rappresentanti della Pro Loco locale, il sindaco di Giustenice Mauro Boetto, il sindaco di Toirano Giuseppe De Fezza, il vice sindaco di Roburent Mirella Salvatico ed il vice sindaco di Caprauna Giuseppe Ruaro, oltre ai rappresentanti dell’Asd Maremontana di Loano.

Sentiero 2M, giunta a Loano la delegazione di Montaldo di Mondovì

La delegazione ha portato con sé una “pergamena” nella quale è racchiuso il senso di coesione e collaborazione che ha guidato fin dall’inizio questo progetto (portato avanti dalla commissione cultura di Montaldo di Mondovì in collaborazione con l’amministrazione comunale di Loano). La pergamena è stata firmata dai sindaci dei Comuni aderenti al progetto in segno di unione d’intenti e adesione all’iniziativa.

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