IVG.it -  Notizie in tempo reale, news a Savona, IVG: cronaca, politica, economia, sport, cultura, spettacolo, eventi ...

Scissione Renzi, il 26 settembre l’attesa assemblea provinciale del Pd

La data è arrivata, il partito Democratico alla prova dopo lo scossone del nuovo partito di Renzi

Savona. Si terrà giovedì 26 settembre, alle ore 21:00, presso la SMS Milleluci di Savona, l’attesa assemblea provinciale del partito Democratico convocata dopo l’annuncio di Matteo Renzi di formare un nuovo soggetto politico. Per i Dem uno scossone, che arriva proprio pochi giorni dopo la formazione del nuovo governo “giallorosso” e che nel savonese potrebbe portare a qualche cambiamento.

Il presidente dell’assemblea provinciale Mauro Righello ha confermato la convocazione, un incontro nel quale il Pd dovrà fare quadrato rispetto a possibili adesioni al nuovo partito renziano, anche se per ora l’esodo di fatto non c’è.

Secondo alle prime verifiche, infatti, la stragrande maggioranza dei militanti rimarrà nel partito Democratico, così come gli esponenti e dirigenti di partito anche dell’area renziana. Del resto, una posizione che ricalca le prime reazioni del day after l’annuncio di Renzi: “Il progetto piace, ma resto nel Pd…”.

Durante l’assemblea saranno tre i punti sostanziali all’ordine del giorno: in primis saranno comunicate le dimissioni da presidente dell’assemblea provinciale di Mauro Righello, motivate a seguito del suo ingresso in Consiglio regionale dopo l’elezione di Luigi De Vincenzi a sindaco di Pietra Ligure. Quindi si dovrà nominare un nuovo presidente di assemblea.

Secondo punto saranno le comunicazioni del segretario provinciale Giacomo Vigliercio sul rinnovamento della segreteria provinciale, alla luce dell’esito delle ultime Primarie che hanno consacrato Nicola Zingaretti.

Infine il nuovo governo giallorosso, con il Pd tornato in maggioranza e con una schiera di ministri e sottosegretari.

Ad ora viene esclusa una resa dei conti interna tra le correnti del partito Democratico, anche se c’è grande attesa per il discorso del segretario Vigliercio sulla scissione di Matteo Renzi: rumors e indiscrezioni parlano di una linea nel segno dell’unità e della continuità, sostenuta dalla vittoria alle recenti elezioni amministrative nel savonese che hanno premiato una gestione unitaria e plurale del partito, rispettosa delle diverse sensibilità e aperta alla società civile.

Una prospettiva mal digerita da alcuni “falchi interni” al Pd, ma che invece potrebbe prevalere anche in vista delle prossime elezioni regionali, per le quali prende sempre più forma un progetto politico allargato alle componenti civiche e sociali (specie nell’ottica di una alleanza con il M5S e Rete a Sinistra), secondo una linea dell’attuale segreteria premiata da elettori e cittadini.

Il confronto è dunque aperto e sarà sicuramente acceso.

E sullo sfondo delle vicende del Pd resta ancora aperta la partita del segretario cittadino a Savona dopo le dimissioni di Roberto Arboscello: si è composto un gruppo di lavoro e una volta superato lo scoglio dell’assemblea provinciale e della scissione-Renzi è già pronta la convocazione di un congresso che andrà a nominare il nuovo segretario della città della Torretta.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di IVG.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.