Savona. “Vedo che finalmente si pensa a dei sistemi di risalita per Savona. I tragitti verticali proposti sono: Corso Matteotti – Ospedale; Miramare – Ranco; Galleria Garbasso – Villetta. Condivido le proposte, che in passato feci io stesso più volte, specie l’ascensore per l’ospedale e l’ascensore per Ranco sulla traccia delle ex funivie”. Lo afferma il presidente del Comitato casello Albamare Paolo Forzano, che commenta le ultime novità sul piano che sta elaborando Palazzo Sisto.
“Sull’ascensore per Ranco Arecco si propone che possa anche servire San Giacomo attraverso un percorso molto articolato: troppo complesso e parzialmente adatto in quanto raggiunge a metà strada la destinazione di San Giacomo. Tenendo conto che le utenze sono totalmente diverse come destinazione, suggerirei due impianti completamente diversi: uno “rettilineo” funivie-Ranco sulla traccia ex-funivie e l’altro due piccoli impianti funivie-via Amendola(-Miramare) e via Amendola(-Miramare)-San Giacomo. Vorrei far notare che nella “proposta Arecco” si mette in evidenza un percorso pedonale da San Giacomo al Seminario totalmente di fantasia! Infatti tale percorso rettilineo non è corroborato da nessuna strada e scavalca “in aria” la valletta di via Beato Ottaviano!”.
“Sull’ascensore per l’ospedale feci una proposta una ventina di anni fa, poi successivamente migliorata nella grafica. La “proposta Arecco” riprende in parte la mia proposta, sulla partenza dalla via Aurelia il tracciato praticamente coincide, mentre è notevolmente difforme l’arrivo a livello ospedale”.
Che cosa non va?
1) l’arrivo dell’ascensore è a livello del piazzale parcheggio fronte mare
2) i pedoni devono attraversare tutto il parcheggio, seppur sotto pensilina
3) per accedere al Vigiola od al pronto soccorso bisogna percorrere strada in salita corrispondente a tre piani di ospedale
4) l’accesso ai reparti dell’ospedale dove avviene? dagli scantinati e depositi? scelta inopportuna per sicurezza.
“La mia proposta prevedeva invece che l’ascensore arrivasse al 4 piano rispetto al parcheggio fronte mare, in modo da avere un accesso diretto al corridoio analisi e quindi al corridoio principale dell’ospedale, lo stesso cui si accede da via Genova. Inoltre una rampa esterna leggermente inclinata connetteva al pronto soccorso ed al Vigiola”.
“Quindi servizio 24 ore per il quartiere alle spalle dell’ospedale ed anche per il Vigiola ed il pronto soccorso, mentre l’accesso al monoblocco di notte è bene sia condizionato dalla portineria” conclude.