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Partita del cuore a Pietra Ligure, la mamma di Marco Centino: “Grazie per il vostro amore, non ci siamo mai sentiti soli” fotogallery video

In occasione della partita centinaia di persone si sono radunate sugli spalti dello stadio per dimostrare la propria vicinanza ed il proprio affetto a Marco e alla sua famiglia

Pietra Ligure. Le donazioni, sicuramente importantissime, ma l’affetto ed il sostegno che tanti, tutti hanno dimostrato fin dal primo giorno di questo lunghissimo viaggio del quale ancora non si vede la fine. Secondo mamma Silvana sono queste le cose più importanti che famigliari, amici e conoscenti hanno trasmesso alla famiglia di Marco Centino, il giovane calciatore tovese che a giugno 2018 è stato vittima di un grave incidente stradale e che da mesi sta portando avanti un difficile processo di recupero fisico.

La partita del cuore per Marco Centino

Venerdì scorso allo stadio di Pietra Ligure si è svolta la “partita del cuore” che ha visto fronteggiarsi la “Nazionale Calcio Tv” ed il “Team Stone”. Durante la serata, organizzata dalla società calcistica di Marco, l’Asd Pietra Ligure 1956, sono stati raccolti fondi per l’acquisto di una Fes Bike, un attrezzo che permetterà a Marco di proseguire il lungo recupero motorio.

In quell’occasione centinaia di persone si sono radunate sugli spalti dello stadio per dimostrare la propria vicinanza ed il proprio affetto a Marco e alla sua famiglia. E proprio questa manifestazione è stata la cosa che più ha riempito di gioia e commozione mamma Silvana.

“La donazione è stata importantissima – spiega – ma ciò per cui vorrei ringraziare tutti è l’affetto dimostratoci in questi mesi, fin dal primo momento. Non ci siamo mai sentiti soli un giorno, mai, ed anche quando siamo a Costa (Masnaga, dove Marco sta effettuando la riabilitazione, n.d.R.) ci arrivano manifestazioni di affetto e amore. C’è chi ci viene a trovare, chi manda un messaggio: a tutte le ore ho sempre qualcuno con me. E anche quando ho dei momenti di difficoltà, momenti in cui ‘zoppico’, in cui ho scarsa fede o mi arrabbio, arriva sempre qualche messaggio. Non so come sia possibile, forse è la Provvidenza. Questo ha la capacità di tirarmi su. E’ come se stessi sprofondando e qualcuno che mi prendesse per i capelli, mi allungasse la mano e mi sostenesse”.

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