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Mobilità condivisa, De Ferrari (M5S): “Abbiamo bisogno di ripensare la mobilità per uno sviluppo sostenibile delle nostre città”

Proposta la creazione di un tavolo con i capoluoghi per individuare "le modalità e le azioni necessarie a sostenere politiche di sviluppo della mobilità condivisa"

Regione. “A giugno 2019, l’Osservatorio Nazionale Sharing Mobility ci ha informato che in Italia è stata superata la soglia dei 5 milioni di iscritti alla mobilità condivisa. L’uso condiviso di auto, scooter, bici convince ogni anno sempre più italiani. A livello nazionale, Milano, Torino e Roma (che può contare anche su un servizio ‘free floating’, ossia senza punti fissi di consegna e prelievo) presentano l’offerta migliore per mezzi a disposizione per abitante e numero di noleggi”. Lo ha dichiarato il consigliere regionale del M5S Marco De Ferrari a margine dell’ordine del giorno discusso oggi in aula, votato poi all’unanimità.

Con questo atto il M5S ha proposto di istituire un tavolo istituzionale in primis con i comuni capoluogo liguri al fine di individuare “le modalità e le azioni necessarie a sostenere politiche di sviluppo della mobilità condivisa, con particolare attenzione alla mobilità elettrica”.

“Auto, scooter, bici, monopattini elettrici condivisi e a noleggio – continua il consigliere – possono garantire un importante beneficio anche su una maggiore accessibilità ai trasporti pubblici (che devono essere contestualmente potenziati); una drastica riduzione del tempo di guida pro-capite (oggi passiamo ancora mediamente in auto 2 anni e mezzo della nostra vita a una velocità media di 40 chilometri orari per spostarci in città!); e una minore necessità del possesso di veicoli privati”.

“Il primo vantaggio è che gradualmente si supererà il concetto di mobilità privata e di possesso esclusivo di un’automobile. Non solo: si risolverebbe anche il cronico problema della carenza dei parcheggi, chiudendo definitivamente la porta alla necessità di costruirne di nuovi, che hanno l’effetto di incentivare la mobilità privata e di congestionare ulteriormente il traffico da mezzi privati nei centri urbani”.

“Il secondo vantaggio, strettamente connesso al primo, è che ci saranno evidenti benefici sull’ambiente e sulla qualità dell’aria nelle città, che possono così ampliare gli spazi verdi alberati e riconsegnare le piazze alle famiglie”.

“Ne va da sé che l’iniziativa sostenibile rappresenti un nuovo concetto di mobilità che si allinea perfettamente alle richieste dei giovani di Fridays for Future e di tutte le associazioni ambientaliste, inserendosi perfettamente anche nel quadro europeo Horizon 2020 e degli obiettivi ambientali dell’agenda 2030 degli accordi di Parigi”.

“Abbiamo bisogno di ripensare la mobilità per un concreto, immediato e urgente sviluppo sostenibile delle nostre città!”, conclude De Ferrari.

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