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La Regione a sostegno della Val Bormida per la sicurezza stradale

Destinato alla provincia di Savona un mezzo della rinnovata colonna mobile di protezione civile

Cairo Montenotte. Un mezzo della rinnovata colonna mobile di protezione civile per la Valbormida. L’annuncio è arrivato questa mattina, durante la presentazione del “Patto per la sicurezza stradale della Valbormida” avvenuta presso la sala di rappresentanza della biblioteca civica Rossi di Cairo Montenotte. Ad esporre i contenuti del Patto, alla presenza di numerosi amministratori della Provincia e degli altri Comuni della valle, il presidente della Regione Giovanni Toti, l’assessore regionale alle infrastrutture Giacomo Giampedrone, i consiglieri regionali Paolo Ardenti e Angelo Vaccarezza oltre al presidente della Provincia Pierangelo Olivieri e al sindaco di Cairo Paolo Lambertini.

La presentazione del Patto per la sicurezza stradale della Valle Bormida

“Come la maggior parte della Liguria e dell’Italia – ha detto Toti – la Valbormida è un territorio fatto di piccoli centri abitati, piccoli Comuni, nei quali difficilmente si riescono a sostenere investimenti importanti. Specie dopo dieci anni durante i quali i bilanci degli Enti locali sono stati compromessi dai piani di stabilità e di equilibrio di finanza pubblica. Questo non ha giovato a nessuno di noi, nemmeno alle Regioni che oggi sono costrette ad avere un avanzo di bilancio per partecipare agli equilibri dei conti dello stato; men che meno ai Comuni, se pensiamo che il 42 per cento delle entrate dei bilanci comunali è stato cancellato dal Patto di Stabilità”.

“Noi abbiamo accolto questo ‘grido di dolore’ e abbiamo deciso di firmare un primo accordo che prevede il rinnovo della colonna mobile, che resterà alla ‘dovuta distanza’ da Albenga e che sarà a disposizione della valle qualora ne avesse bisogno”.

La presentazione del Patto per la sicurezza stradale della Valle Bormida

“Acquisteremo un mezzo polifunzionale per liberare le strade, moderno e in grado di montare sia la lama per il ghiaccio che lo spargisale, e che daremo in dotazione permanente alla Provincia per tenerlo in queste zone. Abbiamo cercato di investire molto in questa valle, che è stata anche un tema importante durante il recente vertice col Piemonte: con il presidente Cirio ci siamo ripromessi di incontrarci proprio qui, probabilmente a Cengio, per affrontare tutti nodi in comune che abbiamo in questo comprensorio”, ha concluso Toti.

L’assessore regionale Giacomo Giampedrone ha aggiunto: “Noi siamo abituati a giocare in squadra e soprattutto a portare cose concrete quando andiamo sui territori. A me piace andare a toccare con mano le problematiche, ma poi anche provare a risolverle. Prendiamo ad esempio le ultime emergenze: con il presidente Toti siamo riusciti a erogare ai Comuni il 100 per cento delle risorse promesse per le somme urgenze. Non era scontato e credo che questo sia un bel modo di lavorare insieme”.

La presentazione del Patto per la sicurezza stradale della Valle Bormida

“Un anno fa il presidente Toti è venuto qui per raccogliere un’esigenza specifica di questa zona in termini di protezione civile. Su tre milioni destinati al rinnovo della colonna mobile, che non veniva adeguata da anni, era fondamentale pensare alla provincia di Savona e, in particolare, alla Val Bormida per la sua posizione geografica che, specie in inverno, è decisamente più disagiata. La prima ipotesi era quella di dedicare una parte della colonna a questa zona. Ma poi abbiamo deciso di ‘acquistare’ un mezzo extra colonna e lasciarlo direttamente qui”.

“Nel pacchetto da 3 milioni che abbiamo stanziato per rinnovare la colonna mobile, operazione che non si faceva da 10 anni, abbiamo deciso di aggiungere le risorse per acquistare un mezzo extra e lasciarlo qui in ottica di prevenzione: le arterie stradali sono le prime esigenze di Protezione Civile, se un Comune si trova isolato per noi è fondamentale poterlo raggiungere. Nel protocollo sono presenti anche 100mila euro destinati alla Provincia per due interventi di sicurezza stradale: è un primo stanziamento per dare subito risposte immediate con cantieri che devono aprirsi adesso e chiudersi entro dicembre”.

Il Patto prevede un’azione pilota di potenziamento della capacità di risposta locale in caso di allerte meteo o emergenze di Protezione Civile, soprattutto per quanto riguarda la messa in sicurezza delle arterie stradali. L’iniziativa rientra nel più ampio processo di ottimizzazione dei sistemi di allertamento e di organizzazione delle strutture operative e di colonna mobile che la Giunta della Regione Liguria sta portando avanti fin dal suo insediamento.

Vengono stanziati 250mila euro (dal Fondo Strategico regionale) per l’acquisto di mezzi e attrezzature per la gestione operativa delle emergenze e della sicurezza stradale. Altri 100mila euro verranno destinati alla Provincia di Savona per interventi di messa in sicurezza della rete stradale con priorità stabilite dalla stessa Provincia.

È inoltre prevista una verifica di tutti gli apparati radio dei Centri Operativi Comunali per valutarne eventuali integrazioni e sostituzioni, così come interventi sui mezzi di manutenzione e acquisto di generi di prima necessità.

Al Patto partecipano, oltre alla Regione e alla Provincia di Savona, i Comuni della valle e del versante padano del Po: Altare, Bardineto, Bormida, Calizzano, Cairo Montenotte, Carcare, Cengio, Cosseria, Dego, Giusvalla, Osiglia, Pallare, Piana Crixia, Plodio, Pontinvrea, Mallare, Massimino, Millesimo, Murialdo, Mioglia, Roccavignale, Sassello e Urbe.

Il patto verrà successivamente formalizzato con appositi atti delle amministrazioni partecipanti.

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