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Il savonese Luca Ghersi nominato cavaliere della Repubblica

Il prestigioso riconoscimento è arrivato per il suo prezioso impegno come presidente dell'Anmi "Vanni Folco" di Savona

Savona. Nel 2014 era già stato insignito della Stella al Merito del Lavoro, ma ora al savonese Luca Ghersi è stata conferita un’altra prestigiosa onorificenza: con un decreto del Quirinale è infatti entrato a far parte dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana.

La nomina di cavaliere della Repubblica è dovuta all’importante e qualificante attività svolta da Luca Ghersi come Presidente dell’Anmi (Associaziona Nazionale Marinai d’Italia) di Savona gruppo “Vanni Folco”. Una carica che negli ultimi mesi lo ha visto impegnato in prima linea per riportare a casa, a Castiglione Falletto (Cuneo), la salma del sommergibilista italiano Carlo Acefalo “dimenticata” nel mar Rosso per 77 anni.

Ghersi era anche già decorato di “Croce Commemorativa per la Missione Multinazionale di Pace in Libano” svolta a bordo di Nave Audace nel 1984 durante il servizio militare obbligatorio di leva e, appunto, di “Stella al Merito del Lavoro” con il titolo di “Maestro del Lavoro” nel 2014 .

Luca Ghersi dal 1981 lavora nella Centrale di Vado Ligure (sino al 2003 di proprietà dell’Enel) della società Tirreno Power. E’ quasi un secolo, tra l’altro, che la famiglia Ghersi si occupa di energia, iniziò il nonno Giobatta nel 1917 presso la Centrale Rinaldo Negri in Via Cimarosa e successivamente nella CIELI sino al 1960; durante la guerra a Cairo Montenotte fu il Capo della Stazione Elettrica in località Passeggeri sorvegliata dalle truppe tedesche. Viene ricordato in quanto, utilizzando il contenitore esterno di un vecchio trasformatore guasto, “spediva” periodicamente farina di grano ad Imperia Oneglia e riceveva in cambio olio di oliva che veniva utilizzato dalla popolazione locale.

Il papà Giuliano invece iniziò l’attività nella CIELI nel 1958 a Genova e successivamente diventata ENEL a La Spezia, Savona e nuovamente a Genova dove terminò l’attività nel 1990 ricoprendo il ruolo di Responsabile di alcune Stazioni Elettriche di Alta Tensione della Liguria.

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