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Bus, i sindacati sospendono lo sciopero del 7 ottobre: “Fatti progressi, ma non ancora risolutivi”

A seguito dell'incontro di questo pomeriggio con la direzione aziendale

Provincia. A seguito dell’incontro di questo pomeriggio con la direzione aziendale, le segreterie provinciali e territoriali di Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uiltrasporti e Faisa-Cisal e la Rsu di Tpl Linea hanno deciso di sospendere lo sciopero in programma il 7 ottobre e di chiudere la vertenza aperta a giugno scorso.

I sindacati hanno verificato “sufficienti progressi sulla vertenza aperta, ma non ancora risolutivi”. Le questioni aperte sono diverse, a cominciare da quella relativa alle assunzioni: “Riteniamo che le assunzioni che l’azienda ha e sta effettuando non sono ancora esaustive , ma rileviamo positivo l’accordo che determina il turn over automatico almeno fino all’affidamento in house (un’uscita, una entrata)”.

Sul fronte del rinnovo e della manutenzione dei mezzi, i sindacati ritengono “positivo l’arrivo dei primi dieci nuovi mezzi e l’ulteriore prossimo arrivo di altri sette. Sarà importante che anche nel piano d’impresa , che l’azienda sta preparando, il trend sugli investimenti prosegua fino al completo rinnovo”. Per quanto riguarda la sicurezza, invece, in un momento “così drammatico per i lavoratori (vedi le ultime aggressioni locali e i tragici fatti di Roma) riteniamo che questo argomento debba essere sempre prioritario. Avremo ulteriori e nuovi vigilantes abilitati al servizio ma sarà nostra cura un ulteriore sensibilizzazione e coinvolgimento degli enti preposti (forze dell’ordine, Comuni, Provincia). Vogliamo dire basta alle continue aggressioni ai lavoratori , più sicurezza per loro e per gli utenti”.

Infine, è stato “calendarizzato un incontro per il giorno 15 ottobre per discutere ruolo di eventuali lavoratori interinali e gli odg concordati che saranno doppia mansione e verifica. Sarà compito delle segreterie e Rsu organizzare dopo quella data delle assemblee per ascoltare il parere dei lavoratori e nello stesso tempo informarli sul piano d’impresa e affidamento in house”.

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