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Bollette dell’acqua a Cosseria, il sindaco precisa: “Problemi della società, il Comune si è attivato per tutelare i cittadini”

Il primo cittadino Molinaro risponde alle accuse della minoranza

Cosseria. “In riferimento alla lettera aperta fatta pervenire al mio indirizzo istituzionale da parte del gruppo di minoranza “Progetto Cosseria” preciso che eravamo tutti consapevoli, minoranza compresa, che ci fossero ritardi nella fatturazione del servizio idrico integrato di Cosseria, perchè se per quasi tre anni non riceviamo bollettini di c/c per pagare acqua, fognatura e depurazione, prima o poi gli addebiti arrivernno”. E’ la risposta del sindaco di Cosseria Roberto Molinaro alle critiche dell’opposizione sulle bollette dell’acqua.

“Non ero a conoscenza che la società Cira avesse deciso di fatturare 20 mesi (dal primo gennaio 2018 al 31 agosto 2019) con l’emissione di un unico bollettino ma sono stato contattato solo a fatturazione avvenuta e quando era in procinto di essere spedita ai cosseriesi. Ho chiesto di conseguenza agli amministratori Cira di posticipare la scadenza da settembre ad ottobre senza incorrere in sanzioni o addbiti di interessi di mora e come si evince dalla risposta avuta da parte di Cira, questo è stato ottenuto”.

“Gli uffici Cira sono disponibili ad effettuare tutti gli accertamenti e i riconteggi dei consumi su richiesta degli utenti; per gli importi superiori a 200 euro sempre su richiesta degli utenti, si può ottenere la rateizzazione mensile dei pagamenti, con la prima scadenza nel mese di ottobre. Le analisi per lo stato dell’acqua vengono effettuate sia dal Cira che dall’Asl e sono pubblicate sul sito della società. L’Asl ci avvisa nel caso risultassero dei valori non conformi alle prescrizioni di legge. Nel caso in cui un utente avverta un sapore o un odore differente dell’acqua o la stessa acqua risulti torbida, deve avvisare immediatamente CIRA e anche il Comune e io stesso invio immediatamente la segnalazione a Cira, all’Asl e se necessario anche all’Arpal.

E ancora: “Assemblee pubbliche ne ho fatte numerose con la popolazione per affrontare differenti tematiche fra le quali anche la costosa fatturazione Cira riferita al 2017 ed abbiamo ottenuto azioni imprtanti, quali l’abbassamento delle tariffe del 30% per gli anni successivi al 2017. Inoltre anche a causa di quanto è accaduto con la fatturazione dei consumi del 2017, ci sono state conseguenze a scapito della precedente amminsitrazione con le dimissioni dell’intero Consiglio di Amministrazione della società”.

“Va bene vigilare sull’operato dell’amministrazione comunale, speriamo poi in futuro che accanto a lettere aperte e a interppellanze, si possa ricevere anche proposte da parte del gruppo di minoranza da poterle discutere collegialmente ma fino ad’ora mi pare che nonostante l’avvicendamento dei consiglieri di minoranza il loro modo di operare sia rimasto identico” conclude il sindaco di Cosseria.

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