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Autostrade, Assoutenti all’incontro con l’Autorità di Regolazione dei Trasporti: “Trasparenza e dialogo”

Carte di qualità dei servizi da parte dei gestori delle autostrade: nuovi indicatori per giuste tariffe

Savona. Assoutenti, nella persona di Gian Luigi Taboga, delegato dalla presidenza, ha partecipato attivamente all’incontro con l’Autorità di Regolazione dei Trasporti, sottolineando la soddisfazione per il risultato raggiunto da ART e auspicando una sempre maggiore collaborazione al fine di trovare una maggiore trasparenza nell’ambito della gestione del servizio autostradale.

L’incontro ha costituito l’occasione, nel quadro delle consuete procedure pubbliche di consultazione delle parti interessate, per approfondire i profili delle attività di regolazione dei sistemi tariffari del pedaggio e della qualità del sistema autostradale.

L’Autorità è al suo sesto anno di attività e si rapporta con le Associazioni dei consumatori nell’ambito delle rispettive competenze, trovando una sempre maggiore convergenza nella tutela dei diritti e delle aspettative degli utenti. “Il sistema tariffario del pedaggio autostradale e il tema della qualità sono strettamente connessi e legati tra di loro da una regola fondamentale: ogni variazione delle tariffe deve essere giustificata dal raggiungimento di definiti parametri di qualità” sottolinea l’associazione dei consumatori.

Se prima della riforma esisteva una consuetudine consolidata di una sostanziale autodeterminazione delle tariffe sulla base di soli due indicatori di qualità, stato della pavimentazione e tasso di incidentalità, ora ci sarà un ampliamento significativo del novero di indicatori in maniera da renderli maggiormente adatti a misurare le prestazioni offerte all’utenza. Sostanzialmente si attuerà un sistema penalità/premi per la qualità dei servizi offerti riferito a ben tredici aree tematiche: Velocità media di percorrenza del flusso veicolare; Disponibilità dell’infrastruttura (presenza di cantieri); Fluidità ai caselli; Stato della pavimentazione; Aggiornamento dinamico; Adeguate aree di sosta; Impiego di Intelligent Transportation System (ottimizzazione dei trasporti veicoli pesanti e leggeri); Disponibilità di cnne4ttività (radio mobile); Impiego di sistemi automatici strutturale delle infrastrutture (muri di sostegno, gallerie, viadotti ecc.); Tecnologie free flow per esazione tariffe autostradali a livello comunitasrio; Costumer satisfaction ( rispetto ai livelli di servizio complessivo e specifico); Barriere di sicurezza laterali; Barriere antirumore.

Nel corso dell’incontro Taboga ha sottolineato il momento di assoluto disagio per tutta la Liguria dopo la tragedia del ponte Morandi e la necessità di prevenire qualsiasi situazione che possa mettere a repentaglio l’incolumità degli utenti e possa influire negativamente sullo sviluppo economico del territorio ligure, dove rimane la carenza di infrastrutture viarie adeguate anche per le necessità turistiche della regione.

E’ stato chiesto pure di istituire una prassi di consultazione reciproca e periodica tra le associazioni dei consumatori e ART, l’elaborazione di adeguate carte di qualità dei servizi da parte dei gestori delle autostrade alla luce delle innovazioni apportate e delle esigenze locali.

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