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Amianto in Liguria, passa la mozione del M5S: commissione regionale e censimento informatico

Il consigliere regionale Tosi: "Dati allarmanti nella nostra regione", emendamenti al testo dei pentastellati

Liguria. Agg. ore 12:40 “Lo scenario regionale ci impone di intervenire per mettere mano alle criticità connesse con l’amianto, killer silenzioso che continua a mietere vittime a 30 anni dalla sua messa al bando: perdere tempo con le diatribe politiche e le accuse non risolve le criticità e non dà risposte ai cittadini. Solo dotandoci di strumenti efficaci possiamo pensare di mettervi davvero mano e tutelare così la salute dei cittadini”, ha dichiarato il consigliere regionale Fabio Tosi, primo firmatario della mozione votata favorevolmente nell’odierna seduta consiliare.

“Correggere l’immobilismo non solo degli anni passati ma anche recenti significa, come segnalato dal collega Tosi, approntare un censimento completo ex novo; dare corso a una corretta informatizzazione; implementare l’organico tecnico all’interno della S.C. Igiene e Sanità delle ASL liguri; e infine, ma non meno importante, istituire la Commissione Regionale Amianto presso l’Assessorato alla Salute. Queste sono le azioni necessarie e vitali per risolvere le criticità legate all’amianto. Che, purtroppo, insisto drammaticamente nelle nostre città, essendo questo materiale ancora presente in moltissimi edifici, molti dei quali pubblici come le scuole frequentate dai nostri figli”, hanno affermato i colleghi di Gruppo prendendo la parola in Aula.

“Abbiamo accettato gli emendamenti proposti dalla Giunta perché crediamo che questo tema sia vitale e debba essere affrontato con serietà. Non si possano prendere in giro i cittadini, che da noi si aspettano azioni concrete. Da questo momento vigileremo affinché Regione Liguria appronti tutte le azioni necessarie per risolvere le criticità”, ha concluso il consigliere Tosi a fine votazione.

L’assessore alla sanità Sonia Viale, dopo aver illustrato le attività svolte dalla giunta e quelle in programma per colmare i ritardi – ha detto – delle precedenti amministrazioni, ha chiesto alcune modifiche alla mozione, che sono state accolte dal proponente Fabio Tosi.

Giovanni Lunardon (Pd) ha espresso parere negativo sugli emendamenti proposti dall’assessore Viale in quanto – ha detto – stravolgerebbero il senso della mozione sollevando la giunta dalle sue responsabilità amministrative sul tema.

Gianni Pastorino (Rete a Sinistra&liberaMENTE Liguria) ha rilevato che gli emendamenti proposti dall’assessore affermano concetti completamente diversi da quelli iniziali espressi nella mozione.

Fabio Tosi (Mov5Stelle) ha replicato a Lunardon e Pastorino spiegando che la mozione, anche con le modifiche proposte dall’assessore, rappresenta comunque un punto di partenza dopo ritardi, che riguardano anche le amministrazioni precedenti di centro sinistra, e ha assicurato che vigilerà sull’attuazione da parte della giunta attuale dell’impegnativa modificata.

Alice Salvatore (Mov5Stelle) ha condiviso la scelta del collega Tosi di accogliere gli emendamenti proposti dall’assessore Viale

Giovanni De Paoli (Lega Nord Liguria-Salvini) ha espresso parere favorevole agli emendamenti.

Paolo Ardenti (Lega Nord Liguria –Salvini) ha sottolineato quanto stia facendo la giunta attuale rispetto a quelle precedenti su questo tema e ha rilevato che la realizzazione completa del sistema di smaltimento dell’amianto richiede tempi lunghi.

Sergio Rossetti (Pd) ha ribattuto che l’attuale amministrazione non ha realizzato ancora nessuna iniziativa sul tema e, quindi, ha annunciato voto contrario agli emendamenti proposti dall’assessore Viale, in quanto mitigano il testo iniziale della mozione rispetto all’effettivo operato della giunta attuale.

– “Sarà discussa e votata oggi la mozione M5S per impegnare la Giunta e l’assessore competente affinché affronti la spinosa questione dell’amianto nella nostra regione. Nello specifico, tra le priorità, occorre organizzare celermente un censimento completo ex novo sulla presenza totale di amianto nella nostra Regione; predisporre con assoluta priorità la completa informatizzazione del sistema di gestione delle schede di autonotifica e di aggiornamento, nonché degli adempimenti cui sono soggette le imprese previsti dalla l. 257/92 nonché dal D.Lgs. 81/8, con programmi software idonei a essere costantemente aggiornati nel tempo; provvedere urgentemente all’implementazione dell’organico tecnico all’interno della S.C. Igiene e Sanità delle Asl liguri; istituire la commissione regionale Amianto presso l’Assessorato alla Salute, come previsto dalla l.r. 5/2009 (“Norme per la prevenzione dei danni e dei rischi derivanti dalla presenza di amianto, per le bonifiche e per lo smaltimento”).

Così, il consigliere regionale Fabio Tosi, primo firmatario della mozione sottoscritta dai colleghi di Gruppo, che poi ricorda: “Stando al VI Rapporto redatto dall’Inail, ‘Registro Nazionale dei Mesoteliomi’ anno 2018, i dati relativi alla nostra Regione sono allarmanti”.

“La Liguria, infatti, a livello nazionale, risulta la terza dopo Lombardia e Piemonte per esposizione definita e COR (Centro Operativo regionale) di segnalazione: i casi rilevati di mesoteliomi asbesto-correlati sono 2.889; abbiamo un’altissima incidenza di casi in 3 province su 4 (in ordine decrescente, La Spezia, Genova e Savona); è stata evidenziata una correlazione in particolare con esposizioni dirette e indirette (percentuale di esposizione definita: 78,9%) in cantieri edili e navali, nelle movimentazioni delle merci in ambito portuale e nei trasporti marittimi, così come nelle industrie chimiche e nelle raffinerie di petrolio, negli impianti metallurgici, nelle acciaierie e nelle industrie termoelettriche.

“Un elevato numero di casi di mesoteliomi è stato persino documentato tra le compagne (mogli e fidanzate conviventi) dei lavoratori esposti, che 40-50 anni fa avevano pulito i loro indumenti professionali. Un dramma nel dramma: il mesotelioma è un killer silenzioso e inarrestabile ed è nostro dovere mettere in campo tutti gli strumenti per arginare l’emergenza e salvaguardare la salute dei cittadini”, conclude Tosi.

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