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Tovo in festa per il “bis campione del mondo” di pallanuoto Matteo Aicardi fotogallery

"Tovo comune ad alta densità di medaglie e di record"

Tovo San Giacomo. Nel 2011 campione del mondo a Shanghai, nel 2012 medaglia d’argento a Londra, nel 2016 medaglia di bronzo a Rio e nel 2019 di nuovo campione del mondo a Gwangju. Ha reso Tovo San Giacomo, suo paese di origine un comune “ad alta densità di medaglie e di record” il ricco palmares di Matteo Aicardi, centroboa della nazionale di pallanuoto italiana che qualche settimana fa è salito nuovamente sul tetto del mondo con la sua seconda vittoria iridata.

Tovo in festa per Matteo Aicardi

Per celebrare questa ennesima vittoria del pallanuotista, questa sera tutta l’amministrazione comunale del sindaco Alessandro Oddo ha organizzato una grande festa che ha avuto (ovviamente) come ospite d’onore proprio il campione Matteo Aicardi.

“Sono ben lieto che Tovo abbia questo record di medaglie – ha detto Oddo ai microfoni di IVG – Siamo tutti molto orgogliosi di Matteo Aicardi, siamo orgogliosi delle sue vittorie. E’ un bellissimo esempio di sportivo, di atleta completo, di ragazzo per bene, legato alle sue origini”,

Con tutte queste vittorie, ora a Matteo Aicardi manca un solo trionfo: quello olimpico. “Inizieremo a lavorarci il 2 settembre, quando inzierà ufficialmente una stagione molto intensa durante la quale disputeremo prima l’europeo a Budapest e poi le olimpiadi di Tokyo”.

Quella arrivata qualche settimana fa è stata forse la medaglia più inaspettata per il Settebello: “Siamo arrivati da outsider perdendo quasi tutte le partite dell’Europa Cup, con Spagna e Ungheria. Certo, pensavamo di poter dire la nostra ma non di arrivare così in alto”.

Il prossimo anno, come detto, le olimpiadi: “Sarà una sfida molto dura. L’olimpiade è sempre una cosa particolare, ha una carica emotiva diversa rispetto al mondiale. Anche se questo è organizzato in modo simile con un villaggio per gli atleti in cui si respirava un’atmosfera simile. Ci saranno due gironi da sei squadre e in questi casi succede sempre di tutto. Come accaduto a Rio ad esempio. Sarà una bella battaglia”.

E chissà che a Tokyo non ci sia anche quell’amministrazione comunale che oggi festeggia Aicardi a casa propria: “Una giunta a Tokyo? Non sarebbe male. Tovo a Tokyo suona anche bene”, dice sorridendo Oddo.

E poi ci sarà da programmare il futuro: “Non so ancora cosa farò. Ora sto studiando. Vorrei restare in questo ambito e insegnare la pallanuoto ai ragazzi. Cosa che già faccio d’estate insieme a due colleghi. Speriamo di far appassionare i ragazzi così come ci siamo appassionati noi”.

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